00:00 8 Giugno 2004

Il cielo di giugno

MeteoLive vi offre 12 schede per la consultazione del cielo e trascorrere così piacevoli serate sotto le stelle. Ecco giugno.

Il cielo di giugno

“I giorni senza notte”: così i popoli della Scandinavia definiscono questo periodo dell’anno; alle nostre latitudini comunque le stelle si possono osservare tranquillamente, nonostante la lunga durata del dì che fino alle 22 ci consente di avere luce.

Guardando verso est spiccano ormai baldanzose le stelle che compongono il Triangolo Estivo: Vega, Deneb e Altair.

Il Grande Carro è alto nel cielo del nord-ovest.

Se guardiamo a sud-est scopriremo Hercules, l’eroe mitologico greco che appare con il corpo rovesciato mentre abbatte il dragone, una delle dodici fatiche impostagli dal re Euristeo.
La stella più brillante di Hercules è Beta, di magnitudine 2,8.
Quattro stelle di Ercole formano una struttura quadrangolare nota come chiave di volta, al centro ovviamente si trova “il buco della serratura”.

Interessante notare l’ammasso globulare M13, sempre nei pressi della “chiave di volta”: è il più luminoso del nostro emisfero, praticamente invisibile dalla città, si vede ad occhio nudo in montagna con cielo sereno. Con un binocolo andrà decisamente meglio anche se sembrerà una stella sfocata. Dista da noi oltre 23000 anni luce.

Antares, dall’inconfondibile colore rosso, si nota abbastanza bene appena sopra l’orizzonte meridionale. Appartiene alla costellazione dello Scorpione. La sua magnitudine media si aggira tra 0,9 e 1,2.
Il suo nome tradotto suona come “rivale di Marte” giacchè è rossa come il pianeta. Lo Scorpione, secondo la mitologia greca, avrebbe ucciso Orione pungendolo.
Autore : Alessio Grosso