00:00 9 Ottobre 2009

La poesia delle aurore boreali e australi

Cerchiamo di analizzare uno dei fenomeni naturali più belli, che hanno alimentato numerose credenze popolari in tempi passati.

La poesia delle aurore boreali e australi

L’aurora è una delle più spettacolari manifestazioni della natura, formata da luci e colori che vibrano nel cielo in maniera irregolare.

Questi fenomeni si originano nelle zone polari dei due emisferi e prendono il nome a seconda che si verifichino nell’emisfero settentrionale (aurore boreali) e nell’emisfero australe (aurore australi).

Il loro aspetto è molto variabile e va da un arco o un raggio splendente quasi fermo nel cielo ad una cascata di colori che si muovono e vibrano in tutta la volta celeste.

A causa della loro spettacolarità, questi fenomeni alimentarono molte credenze popolari, soprattutto nell’età del Medioevo. Le aurore erano considerate di cattivo auspicio, presagi di sventura per i tempi futuri.

Molti studi sono stati fatti per cercare di comprendere le cause che originavano questi fenomeni e negli ultimi anni sono arrivate anche delle risposte.

Le aurore non sono altro che effetti ottici e sono prodotte dagli urti degli elettroni provenienti dal vento solare con le molecole gassose della parte superiore dell’atmosfera terrestre.

Questi elettroni viaggiano a velocità molto elevate ed entrando in collisione con le molecole di gas rarefatto dell’alta atmosfera generano effetti elettromagnetici con liberazione di luce.

I diversi colori che si originano sono dovuti agli impatti degli elettroni provenienti dal sole con i vari elementi presenti nell’atmosfera: se l’impatto avviene con una molecola di ossigeno, il colore risultante sarà il giallo sfumato o il rosso. Se ad essere “bersagliata” è una molecola di azoto, il colore risultante sarà il blu.

Naturalmente gli elettroni, facenti parte del vento solare, presentano carica negativa e sono maggiormente attirati dai poli magnetici terrestri. Per questo motivo le aurore sono fenomeni tipici delle zone polari, in una fascia compresa tra i 20°-25° dai poli magnetici nord e sud della Terra.

Nonostante siano state date molte spiegazioni scientifiche, le aurore ancora oggi incutono curiosità e perché no, anche un po’ di paura.
Autore : Paolo Bonino e Alessio Grosso