Un vero “MIRACOLO” meteo un aprile del genere, non era affatto scontato! Ecco le PROSPETTIVE!
Si ricominciano a vedere scenari che inducono ad un certo ottimismo. Il turismo si potrà fare anche sotto la pioggia.


Finalmente torna il dinamismo atmosferico, non soffocato, non strozzato dall’alta pressione. Gli esperti per mesi hanno visto carte figlie di una "patologia" importante, che impediva un regolare andamento delle correnti sul Continente.
Si fa molto presto a bollare tutto questo come figlio del "global warming", anche perchè non si riscontra ovunque una situazione identica alla gravità di quella europea.
E’ appena il caso di ricordare che di freddo in Siberia in inverno ne fa ancora tantissimo, così come in Canada e negli States e che la California ha ricevuto quantitativi record di precipitazioni con cui ha sanato la precedente situazione di siccità.
Noi invece, e ne ha fatto le spese oltre mezza Europa, eravamo come "bloccati" da oltre un anno dall’incapacità dell’Atlantico di produrre un flusso perturbato in grado di portare le perturbazioni alle nostre latitudini.
Siamo dovuti arrivare al 13 aprile 2023 per vedere transitare un serio fronte da ovest sulla Penisola con NEVE abbondante sulle Alpi, fino a 40cm attesi in alta Valtellina ad esempio, e subito dopo toccherà ancora alle correnti orientali comandare la scena, non certo una cosa usuale, tuttavia sufficiente per mantenere dinamico il tempo, nella norma o anche sotto la media le temperature e favorire episodi di instabilità atmosferica almeno per un’altra settimana, anche al nord, e questo è quasi un miracolo.
Ora dove pioverà di più da qui a sabato 22 aprile, vediamo una carta relativa agli accumuli prevista dal modello americano:

Abbastanza buone le quantità su Lombardia, Cuneese, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia, così come su Lazio, Abruzzo, Sicilia, Calabria, Cilento in Campania, confortanti anche in Sardegna.
L’anomalia pressoria potrebbe continuare sino a fine mese concedendoci altri preziosi contributi piovosi? In realtà per il Ponte del 25 aprile si aprono scenari anticiclonici, pur di breve durata, che garantirebbero una moderata scaldata su tutta Italia e tempo buono da sabato 22 a martedì 25 aprile, come vediamo dalla mappa qui sotto:

Invece nei giorni successivi l’Atlantico potrebbe riservarci una bella sorpresa perturbata da ovest riportando la pioggia su gran parte d’Italia tra mercoledì 26 e venerdì 28 aprile, come recita la media degli scenari del modello americano:

CONCLUDENDO: aprile si sta rivelando un vero mese primaverile dinamico, pur lontano dai fasti di un tempo, ma sufficiente per riportare in alto le speranze degli agricoltori e di chi ha cuore la natura.
Autore : Alessio Grosso
