00:00 18 Gennaio 2023

ULTIMISSIME! Altri AFFONDI INVERNALI incombono a fine mese: FREDDO e NEVE ancora in vista?

Ancora prospettive invernali importanti per la fine del mese. Altre colate gelide in arrivo dal nord Europa?

ULTIMISSIME! Altri AFFONDI INVERNALI incombono a fine mese: FREDDO e NEVE ancora in vista?

L’inverno pronto di nuovo a scatenarsi, dopo la prima moderata sfuriata attesa in questi giorni.
Sembra quasi un riscatto dopo le ultime annate davvero indegne del suo nome e dopo un inizio di stagione dal DNA quasi solo autunnale.

La regola dice: "se già nel cuore del gennaio cominciano gli affondi da nord, è più facile che se ne verifichino altri nelle settimane successive e soprattutto a febbraio, in concomitanza con una fisiologica frenata della corrente a getto" e dunque dell’attività del vortice polare, che tende a scompattarsi dopo il periodo natalizio di grande solidità.

Detta così è come quando il grande Sean Connery nel famoso film "gli intoccabili" chiese ad un poliziotto perchè stesse svolgendo la sua professione: "per difendere, proteggere, servire...". La risposta del libro di testo spesso è molto diversa dalla realtà.

Eppure, anche questa sera i modelli questa eventualità non la scartano affatto, guardate cosa infatti potrebbe avvenire entro sabato 28 gennaio. La mappa qui sotto parla chiaro: approfittando della conca depressionaria ancora attiva nel Mediterraneo, un nuovo vortice freddo potrebbe sfruttare la vulnerabilità del settore orientale dell’anticiclone per lanciare la sua offensiva verso sud.

Essendo ancora un po’ troppo veloce la corrente, è facile che vada nuovamente a colpire le zone che già in questi giorni saranno coinvolte da precipitazioni abbondanti, in parte anche nevose, ma comunque il freddo rimarrebbe assicurato per tutti.

Lo vedete molto bene dalle mappe dei vari modelli, tutti vedono questa parziale pulsazione dell’anticiclone verso nord e tutti evidenziano una buona razione di freddo sull’Europa centro orientale e nell’area mediterranea.

Resta da capire se poi una terza colata di aria fredda si dirigerà verso sud, con una manovra a più ampio respiro, come sembrano suggerire queste mappe tra gli ultimissimi giorni di gennaio e i primi di febbraio, in particolare la seconda mostra a scala nord emisferica una colata spettacolare staccarsi dal Polo e puntare verso sud con il vortice polare chiaramente disturbato (modello GEM):

L’attendibilità però di questa linea di tendenza rimane molto bassa perchè la media degli scenari continua a ritenere più plausibile la parziale protezione dell’anticiclone con il freddo sempre maggiormente concentrato sull’est europeo, come vediamo qui.

 RIASSUMENDO: 
fino a martedì 24 gennaio vortice freddo nel Mediterraneo con maltempo (pioggia e neve a quote basse, abbondante sul versante adriatico dell’Appennino) su meridione, medio Adriatico, Umbria, Lazio interno, Toscana orientale ed Emilia-Romagna. Attendibilità alta o molto alta: 80%.

dopo una pausa, entro venerdì 27 o sabato 28 nuovo affondo freddo da nord con rinnovate condizioni di maltempo al centro e al sud, specie sul medio Adriatico e meridione, ancora asciutto ma freddo al nord, salvo nevicate sui settori alpini di confine. Attendibilità media 40%.

da martedì 31 gennaio in poi possibile nuova colata fredda, questa volta più ad ovest con maggiore coinvolgimento del nord, attendibilità molto bassa o ancora passaggio di impulsi perturbati sul medio-basso Adriatico e tempo migliore altrove, attendibilità media. 

 

Autore : Alessio Grosso