00:00 27 Ottobre 2020

GROSSO: “ora è il momento del meteo pazzo!”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “ora è il momento del meteo pazzo!”

REDAZIONE: Le condizioni atmosferiche passano in secondo piano con il covid?
GROSSO: in realtà no, perché il tempo e soprattutto le temperature possono condizionare l’andamento della pandemia. Inoltre la popolazione, nonostante tutto, non ha smesso di pensare a passeggiate, piccole gite, escursioni e si affida alle previsioni per programmare tutto questo; mai come in questo periodo sapere che tempo farà inciderà sulla scelta della località. Nessuno vuole andare a rischiare di prendersi un raffreddore andando a funghi in un giorno in cui è prevista pioggia battente, in tempi non sospetti avrebbero osato di più.

REDAZIONE: ci si prepara ad una fase anticiclonica tranquilla, questo coinciderà con la comparsa delle prime nebbie estese sulle pianure del nord?
GROSSO: si, è possibile, anche se non avranno ancora quel carattere di persistenza che si riscontra solitamente nei mesi invernali. Diciamo che durante la mattinata dovrebbero tendere a dissolversi, ripresentandosi poi dopo il tramonto. Attenzione ai banchi di nebbia improvvisi. Questa è la stagione più pericolosa perché non siamo più abituati ad affrontarli in auto.

REDAZIONE: sembra che l’anticiclone stamane sia stato già ridimensionato rispetto alle precedenti emissioni.
GROSSO: con il mese di novembre in realtà comincia quella fase di "tempo pazzo" tipico delle stagioni intermedie; è normale dunque che gli anticicloni non siano cosi duraturi come stimati nella fase iniziale della loro performance e che intervengano invece episodi di maltempo.

REDAZIONE: la presenza di questi anticicloni però non rischia di produrre fenomeni persistenti su alcune zone, in grado di produrre episodi alluvionali come negli autunni del passato?
GROSSO: certo, è il peggior rischio che si corre in novembre. Anticicloni sopraffatti da saccature ma che restano in loco poco più in là ed impediscono ai fronti associati alla figura depressionaria di transitare regolarmente. Da qui possono derivarne quelle spiacevoli situazioni di accumulo precipitativo esagerato su talune regioni con conseguenze anche alluvionali.

REDAZIONE: è vero che vivremo il solito "invernicchio" e come potrà influenzare la stagione invernale l’andamento della pandemia?
GROSSO: sul fatto che si possa vivere un altro "invernicchio" diciamo che convergono molte proiezioni di enti autorevoli, ma non è detto comunque che non possano verificarsi almeno 1-2 episodi rilevanti di inverno vero. Quanto all’incidenza sul covid si ascoltano già troppi voci in ambiente medico, tra l’altro contrastanti tra loro, che spaventano la popolazione e inaspriscono questo clima di tensione sociale, meglio dunque non gettare benzina sul fuoco.

 

Autore : Alessio Grosso