00:00 26 Giugno 2020

Tempo più instabile al nord, solleone al sud

Almeno in parte, le correnti oceaniche proveranno a portare un' influenza anche sul tempo delle regioni settentrionali. Previsto invece caldo in aumento al centro e soprattutto al sud.

Tempo più instabile al nord, solleone al sud

Da alcuni giorni una circolazione di aria calda e stabile interessa i paesi del Mediterraneo, dove le temperature fanno registrare un sensibile aumento. Nell’ultima settimana, la prima vera ondata di calore si è manifestata sulla penisola iberica e nei prossimi giorni le temperature saranno destinate ad aumentare ulteriormente anche su parte delle regioni italiane. Al centro ed al sud la nuova fase estiva viene assicurata dalla presenza di un anticiclone che espande la sua influenza dall’oceano Atlantico fino al Mediterraneo. Stima delle temperature previste sulla Spagna, domenica 28 giugno, qui la colonnina di mercurio potrebbe sfiorare la soglia dei +40°C per la seconda volta dall’inizio dell’estate:

Nei prossimi giorni i modelli confermano un nuovo contrattacco delle correnti instabili oceaniche nei confronti di questo anticiclone, una manovra che tuttavia funzionerà solo in parte. Si verificherà un cedimento anticiclonico sull’Europa centrale ed occidentale, dove il tempo tenderà a diventare più instabile, tuttavia le regioni del Mediterraneo continueranno a restare sotto l’influenza dell’alta pressione, quindi anche sull’Italia non vengono previste novità significative almeno fino alla prima metà della prossima settimana. Tra domenica e lunedì, il passaggio della coda di una pertubazione sull’arco alpino, porterà una temperanea accentuazione dell’instablità su questi settori. Analisi in quota del modello americano riferita a domenica 28 giugno:

L’unico cambiamento riguarderà semmai le regioni del nord, qui l’abbassamento del flusso zonale atlantico, porterà un aumento dell’instabilità con rovesci e temporali che si manifesteranno soprattutto lungo l’arco alpino ma che occasionalmente potrebbero spingersi anche nelle località di pianura soprattutto tra domenica e lunedì, poi a partire da mercoledì prossimo in avanti.

Cosa succederà al sud?

Tra le altre cose interessanti da segnalare, le correnti oceaniche riusciranno a spingersi con maggiore facilità alla conquista dei territori iberici e della Francia. Su questo settore d’Europa l’aria fredda raggiungerà latitudine più basse, giocoforza l’aria calda africana sara invogliata a salire di latitudine in corrispondenza del Mediterraneo centrale ed orientale. Questa è la ragione per cui dalla prossima settimana prevediamo un ulteriore aumento delle temperature al centro ed al sud, dove l’estate inizierà davvero a fare la voce grossa. Stima delle temperature massime previste giovedì prossimo sull’Italia:

Autore : William Demasi