00:00 16 Giugno 2020

Come sarà il prossimo fine settimana? Le prime proiezioni

Un rapido sguardo al tempo previsto nel prossimo fine settimana; nuove occasioni per TEMPORALI special modo nelle zone interne ma anche qualche momento soleggiato.

Come sarà il prossimo fine settimana? Le prime proiezioni

Nel fine settimana assisteremo allo sviluppo di una nuova figura di alta pressione sull’Europa occidentale. Questa figura porterà come conseguenza un miglioramento del tempo sui settori europei centrali ed occidentali, duramente colpiti dai fenomeni di instabilità a tratti anche intensa delle settimane scorse. Tireranno un sospiro di sollievo anche le regioni settentrionali, mentre l’instabilità tenderà a concentrarsi sulle regioni del centro e soprattutto del sud, dove il modello americano mette in evidenza lo sviluppo di una circolazione d’aria più fresca ed instabile in arrivo dai quadranti nord-orientali. Questa circolazione avrà in realtà un origine atlantica ma il rialzo della pressione previsto sull’Europa occidentale, porterà in un secondo momento una nuova distribuzione dei centri di bassa pressione non più sull’oceano ma sull’Europa orientale. Il rialzo del fronte polare che si verificherà sull’ovest Europa, chiuderà la strada per un bel po’ di tempo alle correnti instabili oceaniche, verranno quindi promosse circolazioni di tipo settentrionale oppure orientale che con molta probabilità, ci terranno compagnia non solo nel weekend ma anche per gran parte della prossima settimana.

La previsione della pioggia calcolata dal modello americano per il pomeriggio di sabato, mette in luce ancora un’elevata probabilità di temporali lungo la dorsale appenninica, nonchè sulle Alpi lombarde, venete e friulane. Maggiori schiarite assolate sulle coste e nelle pianure: 

Tra sabato e domenica sperimenteremo comunque un rialzo delle temperature che si farà più sensibile sulle regioni del nord, le quali resteranno più vicine al cuore più caldo e stabile dell’alta pressione, mentre sulle regioni del centro e del sud i valori risulteranno un piglio meno elevati soprattutto sui versanti medio e basso Adriatico, direttamente esposti all’azione dell’aria fresca dal nord-est. Non sono comunque previsti valori particolarmente elevati, le temperature tenderanno infatti a portarsi nei valori tipici del periodo, senza eccessi di calore.

Analisi in quota calcolata dal modello americano per la giornata di domenica, possiamo osservare l’anticiclone delle Azzorre sull’Europa occidentale, mentre una circolazione d’aria più fresca ed instabile potrebbe influenzare il tempo delle regioni meridionali e dell’area balcanica, con dei temporali: 

 

 

Autore : William Demasi