MODELLO EUROPEO: una lunga deriva di tempo instabile
L'estate parte sottotono, vediamo perchè e cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi giorni.

Non vi è traccia di anticiclone nè sul medio, nè sul lungo termine. A questo proposito, l’ipotesi del modello europeo mette alla luce ancora una situazione sinottica su ampia scala che appare ribaltata, gli anticicloni dinamici si rintanano verso nord, mentre le circolazioni instabili sovente di origine oceanica, conquistano l’Europa meridionale senza alcuna difficoltà. E sarà proprio un’ampia circolazione di bassa pressione collocata in queste ore a cavallo tra il Mare del Nord ed il Regno Unito, a spedire una nuova perturbazione sul Mediterraneo tra domani, domenica 7 giugno e lunedì 8. Rovesci e temporali torneranno protagonisti della scena sulle regioni del nord, dove saranno particolarmente frequenti e le temperature risulteranno fresche.
Domenica e lunedì passaggi nuvolosi sono previsti anche al centro, maggiori schiarite al sud. In generale su questi ultimi due settori la probabilità di pioggia sarà minore e le temperature più elevate ma sempre gradevoli. Ecco la situazione sinottica inquadrata dal modello europeo per domani, domenica 7:

Tra lunedì e martedì, il rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre nella parte occidentale del continente, "spingerà" il cuore più fresco della depressione proprio verso l’Italia. Nuovi temporali potranno interessare le regioni del nord e buona parte di quelle centrali, anche se di fatto mancherà l’azione portata da una vera e propria perturbazione ma saranno favoriti fenomeni "a macchia di leopardo", più probabili durante il pomeriggio sui rilievi, meno probabili (ma non impossibili) sulle pianure e sulle coste.
Nubi di passaggio al sud con minori probabilità di pioggia e temperature che su questi settori saranno un po’ più elevate.
Infine tra giovedì e venerdì, un nuovo impulso di aria instabile scivolerà lungo il fianco orientale dell’anticiclone atlantico, raggiungendo la Francia e di lì sviluppando un nuovo corpo nuvoloso pronto a rovinare il tempo delle regioni settentrionali nel secondo weekend di giugno (sabato 13, domenica 14). Ecco l’analisi in quota calcolata dal modello europeo per sabato prossimo:

Al momento l’estate rovente e canicolare degli anni recenti, appare un traguardo lontano. Gli amanti del super caldo dovranno pazientare ancora un po’.
Autore : William Demasi
