00:00 15 Maggio 2020

Maggio finirà davvero TURBOLENTO o anticiclonico?

Modelli un po' divisi.

Maggio finirà davvero TURBOLENTO o anticiclonico?

Ci sono dei punti fermi e dei punti interrogativi per l’ultima decade di maggio. Da lunedì 18 a sabato 23 sembra che l’Italia possa essere coinvolta da una circolazione depressionaria che dispensi instabilità un po’ su tutta la Penisola, in un contesto termico comunque prossimo alle medie stagionali e che tenderà a riportarsi in norma anche laddove ora in norma certamente non è, cioè al sud.

La fase successiva vede una moderata incertezza modellistica: c’è per la verità l’opzione preponderante che rinnova l’instabilità e che vede un altro profondo vortice danzare sui cieli del centro Europa ed insinuarsi sulle nostre regioni settentrionali entro lunedì 25 maggio, rinnovando la tendenza temporalesca e tenendo lontana l’estate almeno su mezza Italia.

Ecco un’immagine che testimonia il tentativo dell’Atlantico di insinuarsi sull’Europa centrale e su parte dell’Italia, ritardando l’insediamento dell’anticiclone:

L’attendibilità sarebbe confermata anche da altre emissioni, che vedono comunque una saccatura presente sul centro Europa in allungo sul nord Italia sempre per lo stesso intervallo temporale:

Diversa invece la configurazione che mostra la media degli scenari del modello americano tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio, dove si nota la saccatura coinvolgere l’ovest del Continente, lasciando l’Italia sotto un cuneo anticiclonico, almeno temporaneo e parziale.

Anche in questo caso ad essere interessato da condizioni di instabilità sarebbe il nord, specie l’arco alpino, mentre sul resto d’Italia splenderebbe il sole e farebbe decisamente caldo.

Chi avrà ragione? Se ne discuterà ampiamente nella tradizionale rubrica del "fantameteo", on line nel pomeriggio.

Autore : Alessio Grosso