L’anticiclone africano COVA: ecco come e quando entrerà in scena!
Con l'inizio di maggio affermazione progressiva dell'alta pressione africana sul Mediterraneo centrale. Durerà 4-5 giorni.

Una gobba africana si farà strada sul Mediterraneo centrale dal 1° maggio e determinerà una progressiva stabilizzazione del tempo, soprattutto a partire da sabato 2 a lunedì 4 maggio, anche se i modelli non concordano ancora pienamente sul giorno in cui l’anticiclone si sovrapporrà con la massima potenza allo Stivale italico.
In ogni caso la giornata del Primo Maggio vedrà ancora dell’instabilità lungo la dorsale appenninica del centro e del sud e sull’estremo nord-est, accompagnata da correnti da nord anche piuttosto sostenute, come vediamo nella mappa qui sotto:

Sabato 2 l’azione stabilizzante dell’anticiclone dovrebbe interrompere questo flusso e riportare il sereno quasi ovunque, come vediamo da questa mappa barica prevista per domenica 3 maggio, quando l’anticiclone ci raggiungerà in modo più netto:

Attenzione però! La massa d’aria calda che lo accompagnerà non coinvolgerà tutto il Paese, ma segnatamente le isole, gran parte del centro e il sud, perché al nord, tra gli strati medio-bassi affluirà da est aria relativamente più fresca e leggermente umida che, grazie ad un’inversione di temperatura, manterrà le temperature sotto i 26°C, mentre laddove non ci sarà questo influsso mitigatore si potranno toccare i primi 29-30°C di stagione, segnatamente all’interno. (Chissà quanta gente affollerà i parchi con i bambini e non solo…speriamo bene)
La performance africana dovrebbe essere interrotta entro martedì 5 o al massimo entro mercoledì 6 maggio dall’inserimento di una saccatura abbastanza ficcante in arrivo da ovest, in grado di portare piogge e temporali su mezza Italia, come viene ben evidenziato in questa mappa:

L’episodio estivo anticipato dovrebbe quindi chiudersi a suon di temporali, ma prendete sempre tutto con il beneficio d’inventario.
Al momento l’attendibilità di questa previsione è media: 55-60% per l’arrivo dell’alta pressione, medio-bassa: 45% per quella del successivo maltempo.
Autore : Alessio Grosso
