Ecco i passi per uscire dalla SICCITA’…
I modelli suggeriscono una sorta di "sentiero" verso la pioggia.

Se gettassimo sul tavolo tutte le opzioni perturbate previste per la fine del mese e l’inizio di maggio, l’occhio cadrebbe indubitabilmente su quelle che propongono soluzioni perturbate, o meglio "sentieri" che conducono alla pioggia.
Questi sentieri sono quasi tutti legati alla presenza di un anticiclone in posizione anomala sulla regione scandinava, che costringe le correnti atlantiche con le loro depressioni a muoversi verso le latitudini mediterranee: parimenti correnti da est piuttosto fredde raggiungono a ritroso le medie latitudini, interagendo con le depressioni ed esaltando le fasi di maltempo.
Di queste situazioni ne abbiamo certamente viste tante, ben poche sono andate a buon fine nelle ultime settimane, ma questa volta la spinta delle correnti atlantiche appare più veemente e l’interazione più probabile, per questo tra fine aprile ed inizio maggio ecco in sequenza cosa potrebbe accadere:

Questa saccatura prevista per fine mese dovrebbe portare rovesci e temporali sparsi tra nord e centro e aprire un varco anche per le successive figure depressionarie, come si vede qui per l’esordio di maggio; addirittura qui si ipotizza l’interazione descritta sopra tra est ed ovest, con fenomeni più intensi sulle regioni di nord-ovest:

Altri scenari anche per i giorni successivi seguono più o meno lo stesso trend barico:

Il Mediterraneo diverrebbe una sorta di "sfiatatoio" per le figure depressionarie in arrivo dall’Atlantico che saranno impossibilitate a muoversi direttamente verso levante alle alte latitudini per la presenza dell’anticiclone scandinavo.
Attendibilità media: 45-55%.
Autore : Alessio Grosso
