Quando arriveranno le PIOGGE vere? C’è ancora un rinvio?
Tutto dipende dall'anomalia barica presente sul Continente.


Spesso abbiamo addosso l’anticiclone e non piove mai.
Può però anche succedere che l’anticiclone non abbracci l’Italia, bensì trasli verso nord, ma che tutto questo non consenta ugualmente di beneficiare di precipitazioni organizzate.
In pratica l’Italia diventa certamente un terreno di conquista ma né l’aria fredda da est, né le saccature da ovest fanno sul serio, finendo per lasciarci in una sorta di limbo, dove si riscontrano disturbi ma stentano le vere piogge primaverili.
In questo periodo il mare è ancora freddo e non favorisce la formazione di celle temporalesche in grado di raggiungere anche le coste e l’entroterra al primo sbuffo freddo.
Anche all’interno l’evoluzione diurna dei cumuli in condizioni di instabilità potenziale produce ben pochi temporali, specie laddove insiste ancora il manto nevoso, che li inibisce.
Stamane i modelli faticano ad inquadrare una sinergia tra le saccature atlantiche e l’aria fredda di rientro dai quadranti orientali; di conseguenza faticano a vedere piogge organizzate prima del 25 aprile, mentre fino a ieri questa simbiosi risultava molto più netta.
Può darsi si tratti solo di un incidente di percorso e che presto i modelli ripropongano la coalizione favorevole al maltempo, oppure che venga ufficializzato un nuovo ritardo.
Se cosi fosse comunque non mancherebbero gli apporti freddi fuori stagione da est con conseguenze instabili soprattutto lungo l’Adriatico e sul meridione.
Il nodo cruciale è domenica 19! Si vede la depressione mediterranea provare ad avanzare verso est, l’aria fredda dai Balcani che prova a sfondare a ritroso ma l’alta pressione che non sale del tutto verso nord ed impedisce il sodalizio:

Entro martedì 21 non si vedono grossi cambiamenti; si rimarca ancora l’afflusso da est senza risvolti depressionari importanti (modello europeo) infatti la depressione mediterranea pare fuggire verso la Grecia, la debole saccatura sulle Baleari è senza forza, mentre l’aria fredda ma secca ci raggiunge parzialmente da est:

Solo verso il 25 aprile il dilagare dell’aria fredda ben più ad ovest avrebbe la forza di scavare una depressione foriera di maltempo sulla Penisola, ma i modelli palesano ancora un po’ di incertezza. Ripetiamo: potrebbe trattarsi solo di un passaggio a vuoto, dunque seguite gli aggiornamenti!

Autore : Alessio Grosso
