00:00 29 Novembre 2018

L’INVERNO? Proverà ad entrare in scena dopo l’Immacolata…

Ma le correnti atlantiche glielo consentiranno?

L’INVERNO? Proverà ad entrare in scena dopo l’Immacolata…

Il nodo resta sempre quello dell’Immacolata.
Durante quel ponte festivo infatti il modello americano prevede un affondo depressionario più serio sul nostro Paese, dietro al quale affluirebbe, soprattutto sull’est europeo, una massa d’aria decisamente più fredda, in grado di mettere radici sui Balcani e di condizionare il flusso generale delle correnti.

In altre parole dal 10 dicembre in poi su tutto l’est europeo potrebbe formarsi quel "lago gelido" di cui abbiamo ampiamente parlato qui:
https://www.meteolive.it/news/Editoriali/8/l-inverno-si-costruisce-con-un-lago-gelido-sull-est-europeo-ma-non-solo-/76303/

Il problema è che nessun anticiclone più ad ovest sembra così in forma da poter coadiuvare quest’azione invernale. Si, certamente in alcune emissioni vengono mostrati scenari in cui la massa d’aria fredda viene supportata da un muro anticiclonico più ad ovest e riesce a muoversi a ritroso conquistando anche l’Italia e dando il via ad una vera fase invernale.

Ci sono però molte altre emissioni, più in linea con quanto si diceva a proposito della velocità delle correnti zonali, che ritengono quel freddo del tutto vulnerabile all’accelerata dei venti da ovest prevista proprio durante la seconda decade di dicembre, che prolungherebbe la fase autunnale almeno sino all’inizio della terza decade del mese.
La maggioranza avrà ragione? Non necessariamente, perché una massa d’aria fredda non è così facile da spazzar via dal territorio, occorre davvero che la corrente da ovest sia forte ed è su questo che si stanno interrogando gli esperti.

Ci sarà la solita piallata delle correnti da ovest anche per questo dicembre? In stratosfera non ci sono segnali che facciano pensare ad un raffreddamento tale da imprimere alla troposfera "energia" supplementare che metta il turbo nel posteriore della corrente a getto, dunque i giochi sono aperti, anche se l’inverno parte sfavorito.

Seguite comunque gli aggiornamenti.

Autore : Alessio Grosso