00:00 18 Novembre 2018

Previsioni meteo: ruggisce l’inverno sull’Europa

L'inverno raggiunge l'Italia portando neve a bassa quota e temperature al ribasso. Scenari interessanti anche nel lungo termine.

Previsioni meteo: ruggisce l’inverno sull’Europa

Una circolazione d’aria FREDDA di origine continentale si porta di gran carriera verso l’Europa con un netto abbassamento delle temperature dopo un lungo periodo sopramedia. A causa di questo aspetto, anche sul nostro Paese il confronto con i valori dei giorni scorsi diventa particolarmente sensibile, accentuando la sensazione di freddo indotta dal vento teso di Tramontana che sferza soprattutto i rilievi e le zone costiere. L’arrivo dell’aria fredda viene accompagnato da manifestazioni sparse di instabilità con limite delle nevicate in ulteriore ribasso col passare delle ore. Le precipitazioni più consistenti coinvolgono soprattutto i versanti del medio e del basso Adriatico, laddove nei giorni scorsi si sono manifestati anche alcuni violenti temporali. Neve a bassa quota anche sull’angolo italiano di nord-ovest (cuneese). 

L’evoluzione relativa alle prossime ore sarà contraddistinta da un ribasso ulteriore delle temperature in previsione soprattutto per il centro ed il nord. Su quest’ultimo settore vengono previsti entro domani mattina i picchi minimi di temperatura favoriti anche da una notte di cieli prevalentemente sereni. Questo consentirà di preparare il terreno alla prima nevicata di stagione, prevista sino alle soglie della pianura emiliana nella notte tra lunedì e martedì, in parziale estensione verso le regioni di nord-ovest. 

Nel periodo successivo, la migrazione del nucleo freddo di vorticità verso l’oceano Atlantico, determinerà un progressivo rialzo delle temperature sull’Europa, quantomeno nei settori balcanici e sul comparto meridionale. Questo rialzo delle temperature verrà favorito dalla circolazione di venti meridionali che torneranno a proporre un tipo di tempo assai umido e piovoso soprattutto lungo il terreno ed al nord. A livello europeo il freddo continuerà tuttavia ad accumularsi in Scandinavia e sui territori dell’est Europa, preparando (forse) una nuova confroffensiva dell’inverno sul Mediterraneo.

Autore : William Demasi