IMPORTANTE PERTURBAZIONE entro fine mese; ecco quali potrebbero essere i settori coinvolti
Con forte ritardo, i modelli preannunciano l'arrivo della prima, intensa perturbazione dell'autunno 2018. Vediamo quali caratteristiche potrebbe avere e quali settori potrebbero esserne coinvolti.

Entro la fine del mese il tempo atmosferico europeo subirà una trasformazione abbastanza radicale; i tempi sono ormai maturi, anzi più che maturi. Come sin troppo spesso accade, siamo in ritardo sulla tabella di marcia della stagione autunnale ed abbiamo dovuto aspettare la fine di ottobre per vedere comparire all’orizzonte carte meteorologiche di stampo autunnale. Dunque cosa dobbiamo aspettarci nel prossimo futuro? Nelle prossime ore un impulso d’aria fresca ed instabile scivolerà lungo il fianco orientale del mastodontico anticiclone arroccato sull’Europa occidentale, è previsto un ribasso delle temperature generalizzato a tutto lo stivale ma più sensibile sui versanti adriatici, precipitazioni in vista al centro ed al sud almeno sino a martedì.
Nella prima metà della settimana ormai entrante, di pari passo con il nuovo episodio di tempo instabile sulle regioni del Mezzogiorno, l’alta pressione sull’Europa occidentale è prevista in ulteriore rinforzo. Entro mercoledì e giovedì ci aspettiamo un episodio di Favonio molto caldo sulle regioni di nord-ovest, città come Torino, Cuneo, Milano potrebbero superare
la soglia dei +25°C. Sarà anche il segnale di un cambio imminente di circolazione che ci riguarderà nei giorni immediatamente successivi.
Una potente discesa d’aria artica potrebbe riguardarci più da vicino entro il prossimo fine settimana (sabato 27, domenica 28). Ad esserne interessata potrebbe essere una buona fetta d’Europa e l’asse di affondo di quest’ampia saccatura potrebbe collocarsi in posizione favorevole a costituire un sistema perturbato in grado di coinvolgere con precipitazioni abbondanti anche le regioni del nord proprio in concomitanza col prossimo weekend. La ventilazione sul Mediterraneo sarebbe di tipo meridionale e le precipitazioni avrebbero caratteristiche più diffuse.
Al momento questa previsione presenta una modesta probabilità di successo. Occorrono ancora conferme dai prossimi aggiornamenti.
Autore : William Demasi
