00:00 5 Settembre 2018

METEO: il BREAK instabile tra giovedì sera e venerdì, dove colpiranno i TEMPORALI?

Modesti i fenomeni previsti per giovedì, ridimensionati ma da non sottovalutare quelli attesi per venerdì.

METEO: il BREAK instabile tra giovedì sera e venerdì, dove colpiranno i TEMPORALI?

Nella mappa qui a fianco una mappa che evidenzia con una scala di colori il rischio di temporali per la giornata di venerdì 7 settembre sull’Italia.

"Proprio dalle saccature meno incisive nascono talvolta fenomeni di notevole portata, difficilmente prevedibili". Lo diceva il grande Edmondo Bernacca e noi riprendiamo e facciamo nostra questa affermazione per illustrare il passaggio instabile atteso tra giovedì sera e venerdì su mezza Italia.

Giovedì nel pomeriggio-sera i primi spunti temporaleschi prefrontali coinvolgeranno la fascia alpina, prealpina e parte del Piemonte.

Scrivevamo stamane che il passaggio del fronte vero e proprio nella giornata di venerdì risulterebbe un po’ ridimensionato perché non sarà sostenuto da una saccatura tale da favorire una fenomenologia ben distribuita: è vero, ma alcuni dettagli non andranno sottovalutati, ecco perché abbiamo citato Bernacca.

Intanto le correnti al suolo e sino a 1500m si orienteranno da SSW rifornendo di aria umida diverse zone del nord e del centro del Paese.

Alle quote superiori per alcune ore soffieranno venti da SW, che favoriranno la crescita di nuclei temporaleschi soprattutto tra Lombardia, Venezie, Liguria, Toscana, zone interne del centro.

Dal pomeriggio di venerdì soffieranno venti da WNW, che spingeranno i temporali sull’Emilia-Romagna e poi su alto e medio Adriatico, dove insisteranno a tratti anche sino a sabato.
 
Le mappe che pubblichiamo qui di fianco fanno pensare che il momento più perturbato possa risultare quello del primo pomeriggio di venerdì, quando i fenomeni, anche se forse un po’ sovrastimati, potrebbero coinvolgere molte zone del nord e del centro.

Da notare una parziale ombra pluviometrica sul Piemonte, dove però comunque non si esclude la formazione di celle temporalesche a carattere sparso entro la fine dell’episodio.

Sarà possibile la formazione di temporali marittimi su Toscana e Liguria con accumuli non trascurabili.

Gli indici temporaleschi confermano la possibilità di fenomeni di una certa rilevanza, anche se non severi come si ipotizzava solo 24 ore fa.

Seguite comunque tutti i nostri aggiornamenti. Il calo termico risulterà moderato nelle aree coinvolte dai fenomeni, al sud seguiterà a fare abbastanza caldo.

Da notare che durante questo passaggio anche la Sardegna non dovrebbe ricevere apporti precipitativi.

Autore : Alessio Grosso