Un nuovo tentativo di ANTICICLONE dalla prossima settimana ma senza garanzie; vediamo perchè
Compare dai modelli la possibilità di una nuova fase anticiclonica entro il termine di giugno: vediamo da COSA sarebbe scatenata e quali potrebbero essere gli sviluppi.

Un impulso di aria piuttosto fredda in arrivo dal nord Europa, condizionerà il tempo europeo in questo weekend e per gran parte della prossima settimana, portandovi un tipo di tempo assai diverso rispetto a quelli che dovrebbero essere gli standard estivi. Sul nostro Paese sono previsti diversi temporali ed una riduzione pronunciata della temperatura che si farà sentire soprattutto lungo i versanti adriatici.
Questo importante cambiamento poggia radici nel ritiro dell’alta pressione sui settori occidentali europei e contemporaneamente, nella discesa di una massa d’aria molto fredda in arrivo dalla Scandinavia. La massa d’aria fredda di cui vi stiamo parlando, potrebbe avere la forza necessaria da indebolire la radice del nostro anticiclone, obbligandolo a ripiegare verso latitudini più settentrionali.
Una debole figura di bassa pressione potrebbe approfittare della situazione, spingendosi dall’oceano Atlantico sino alla Penisola Iberica, senza però riuscire ad avanzare ulteriormente. Lungo il lato ascendente di tale circolazione, masse d’aria più calde nord africane troverebbero uno spazio da occupare sul Mediterraneo, coinvolgendo anche il nostro Paese tra il termine di giugno e l’esordio di luglio.
I punti interrogativi circa l’affidabilità di questa previsione sono ancora molti:
– in primis bisognerà valutare se l’anticiclone sarà realmente in grado di "abbandonare" la Penisola iberica per lasciar spazio all’aria più fresca atlantica.
– in secondo luogo resta da stabilire se questa depressione resterà effettivamente impantanata sull’ovest Europa oppure se avrà la forza di spingersi sul Mediterraneo centrale.
Al momento resta poco più di una eventualità che dovrà essere verificata e validata nei giorni a seguire.
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Autore : William Demasi
