00:00 20 Giugno 2018

TEMPORALI: potranno essere pericolosi venerdì in Adriatico?

Si, a causa della ventilazione incrociata.

TEMPORALI: potranno essere pericolosi venerdì in Adriatico?

L’avvicinamento di una massa d’aria molto fresca alle Alpi nella serata di giovedì e il suo successivo sfondamento nella mattinata di venerdì a partire dal Triveneto, andrà a scavare un minimo di pressione al suolo a ridosso tra il Mar Ligure ed il Mare di Corsica, tale da richiamare venti forti dai quadranti orientali sulla Valpadana e lungo il medio Adriatico.

L’azione di questi venti, parimenti alla disposizione incrociata, cioè da nord-ovest delle correnti in quota, andrà a generare dove l’arco alpino e più basso e dove l’aria fredda riuscirà a sfondare più facilmente, cioè sulle Venezie, temporali anche di forte intensità. Possibili grandinate e trombe marine!

In particolare si temono eventi di una certa rilevanza sulla bassa friulana, il basso Veneto, specie a ridosso delle spiagge di Caorle, Jesolo, Bibione; i temporali poi vireranno verso la Romagna, coinvolgendo anche parte dell’Emilia e l’est della Lombardia sino alla Bergamasca orientale.

Temporali in successiva attivazione anche sulle Marche, l’Abruzzo e il Molise, magari meno forti ma comunque incisivi.

Su ovest Lombardia e Piemonte la protezione dell’alta pressione (aria più calda in quota) risulterà determinante per l’inibizione dei focolai temporaleschi, ma comunque i forti venti da est porteranno nubi basse con piovaschi o rovesci a ridosso dei rilievi, specie del Piemonte occidentale.

 

Autore : Alessio Grosso