00:00 8 Gennaio 2018

Come proseguirà l’inverno? Torneranno freddo e neve a bassa quota?

I fatti salienti sino al 20 gennaio.

Come proseguirà l’inverno? Torneranno freddo e neve a bassa quota?

Mentre l’est degli Stati Uniti sta conoscendo una delle ondate di freddo e neve più intense degli ultimi 100 anni, l’Europa conosce la solita mitezza stile inverno 2006-2007 ma anche 2007-2008, giusto per rendere l’idea.

Il disgelo di Natale si è prolungato sino all’Epifania e andrà scemando solo gradualmente. 

L’idea è che possa verificarsi un nuovo intenso peggioramento intorno alla metà del mese, che potrebbe regalare neve a quote anche basse al nord, se solo riuscisse ad entrare qualche spiffero freddo da est a precedere il passaggio perturbato. 

Nel corso della prossima settimana la corrente a getto potrebbe spingere ancora aria mite e perturbazioni piovose sul centro Europa, ma più difficilmente nel Mediterraneo, dove dovrebbe riguadagnare punti l’anticiclone subtropicale, portando una fase più asciutta ed ancora piuttosto mite da giovedì 18 a domenica 21 gennaio.

E l’ultima decade del mese? Bisogna capire che disturbi subirà il vortice polare e che conseguenze potrebbero avere nell’area mediterranea.

La stagione pare comunque dinamica ed è proprio questa vivacità che rende incertissima la previsione per la seconda parte dell’inverno, aldilà di ogni proiezione stagionale.  

Sicuramente il freddo osservato negli States non arriverà in quei termini sull’Europa, ma un artico che rovescia temperature così estreme, se cambiassero le configurazioni potrebbe anche decidere di inviare masse d’aria molto fredda in direzione del nostro Continente, magari a febbraio. Non diamo dunque nulla per scontato.

IN SINTESI
Stato di attenzione per le piogge forti attese tra stasera e martedì mattina al nord con abbondanti nevicate sulle Alpi a quote però elevate.

Da notare i temporali in viaggio verso il centro e poi il sud nella giornata di mercoledì

– Nel fine settimana raffreddamento moderato, specie al nord con possibile ritorno della neve a bassa quota entro la serata di domenica 14 gennaio.

Per la prossima settimana tempo perturbato su gran parte d’Italia sino a giovedì 18 gennaio, poi miglioramento, anche se in un contesto variabile.
 

Autore : Alessio Grosso