00:00 19 Dicembre 2017

L’afflusso di aria fredda proseguirà ad intervalli in Adriatico e al sud con risvolti anche nevosi

L'alta pressione non riuscirà ad impedire all'aria fredda di inserirsi ad intervalli da nord-est, determinando instabilità soprattutto al sud e sul medio Adriatico, ma sino a mercoledì anche a ridosso delle Isole Maggiori. Graduale rialzo dei valori in quota al nord-ovest e temporaneamente anche altrove tra giovedì e venerdì. Tra sabato e domenica nuovo afflusso di aria fredda in Adriatico e al sud con brevi risvolti nevosi a quote molto basse. Buono il Natale, ma al nord nubi in arrivo.

L’afflusso di aria fredda proseguirà ad intervalli in Adriatico e al sud con risvolti anche nevosi

COMMENTO: non fosse atteso un rinforzo brutale delle correnti occidentali, l’Italia e l’Europa sarebbero precipitati in una situazione di gelo anche severa. La circolazione infatti sarebbe rimasta bloccata, con l’anticiclone incapace di abbracciarci veramente e l’aria fredda sempre più insistente ed impietosa nell’infilarlo da nord-est. Invece da Natale le cose cambieranno drasticamente e, almeno sino ai primi di gennaio, domineranno le correnti occidentali. E’ anche previsto un passaggio perturbato tra il 27 e il 29 dicembre, ma la beffa per le Alpi sarà probabilmente una quota neve decisamente alta dopo tutto il freddo di questi giorni. Da seguire anche i movimenti del vortice polare, che potrebbero determinare sorprese da fine anno!

SITUAZIONE: una zona di alta pressione è presente sull’ovest del Continente e prova ad estendere un cuneo verso le nostre regioni occidentali. Il suo tentativo risulterà troppo modesto per riuscire ad avere la meglio facilmente sull’aria fredda che, almeno sino a mercoledì continuerà ad affluire sulle regioni adriatiche e al sud, determinando nelle prossime 24 ore anche risvolti nevosi tra Marche, Abruzzo e Molise a quote basse.

EVOLUZIONE: dopo un temporaneo riscaldamento, atteso soprattutto in quota e tra giovedì e venerdì, c’è sempre l’incognita di un nuovo veloce ma intenso afflusso di aria fredda tra sabato e domenica lungo le regioni adriatiche e al sud.

NATALE: tempo buono al centro e al sud, al nord afflusso di aria umida da SW e sfondamento delle nubi dalla Liguria alla Valpadana e poi sulle Prealpi.

Da SANTO STEFANO: da martedì 26 prevalenza di correnti da ovest con possibile passaggio perturbato su gran parte del Paese, specie al nord e sul Tirreno, tra il 27 ed il 29 dicembre, pur in un contesto mite. In seguito evoluzione molto incerta a causa di una possibile improvvisa perdita di compattezza del vortice polare.

FREDDO: insisterà sull’Italia almeno sino a giovedì 21, poi i valori aumenteranno sensibilmente in quota e sulle coste, molto meno nelle zone interne e nelle valli in genere. Altra dose di freddo tra sabato e domenica, segnatamente in Adriatico, poi fase mite, sulla cui durata è impossibile sbilanciarsi.

OGGI: al nord nubi medio alte in transito ma con schiarite assolate. Al centro nubi irregolari su tutti i settori, più intense su medio Adriatico e Sardegna con locali precipitazioni, nevose su Marche ed Abruzzo a quote molto basse, in Sardegna oltre gli 800m, tendenza a temporaneo miglioramento. Al sud nuvolosità irregolare con locali rovesci, più probabili su Egadi e Pelagie e localmente sul nord della Sicilia e sulle zone interne appenniniche, qui a carattere nevoso. Temperature massime in aumento su ovest Alpi, senza grandi variazioni altrove.

DOMANI: ritorno della neve sui settori alpini di confine centro orientali, instabile su Marche, Abruzzo e Molise con rovesci di neve sino in collina, rovesci anche su est Sardegna, variabilità altrove ma senza fenomeni di rilievo. Ancora freddo.
 

Autore : Alessio Grosso