I SEGRETI del MARE: conoscete bene le onde?
Qualche consiglio per non trovarsi in difficoltà in mare aperto...


Lo stato del mare, sia che si tratti di onda lunga o mare vivo, può variare considerevolmente in funzione degli ostacoli che le onde trovano sul loro cammino.
Il mare può trovare al suo interno onde incrociate e venti contrari alla corrente, ma sono i fondali che spesso giocano un ruolo determinante. Dove i fondali salgono bruscamente le onde vengono improvvisamente frenate; ciò ne aumenta l’altezza e il rischio che possano rompersi o frangersi
Il mare lungo può subire modificazioni in prossimità di isole o scogli. L’onda lunga passa ai due lati dell’isola e si riforma subito dopo. Nei pressi della costa, dove la risalita non è progressiva, ma brusca, si osserva che le onde frangono tutte nella stessa zona e costituiscono tecnicamente una barra.
Se il pendio é scosceso, le onde si approfondiscono e frangono brutalmente; se il pendio é dolce, l’energia delle onde si dissipa progressivamente senza frangersi energicamente.
Le onde più lunghe rispondono molto rapidamente alle variazioni di fondale e possono ingrossarsi enormemente prima di raggiungere la costa e generano una risacca maggiore.
Esiste una scala internazionale per classificare l’altezza delle onde diversa dalla scala Beaufort.
Aspetto del mare Calmo: (senza increspature) altezza onde 0 metri ;
1 Quasi calmo: (con increspature) altezza onde da 0 a 0.2 metri;
2 Poco mosso: altezza onde da 0.2 a 0.5 metri
3 Mosso: altezza onde da 0.5 a 1.25 metri
4 Molto mosso: altezza onde da 0.5 a 4 metri
5 Agitato: Altezza onde da 2.5 a 4 metri
6 Molto agitato: altezza onde da 4 a 6 metri
7 Grosso: altezza onde da 6 a 9 metri
8 Molto grosso: altezza onde da 9 a 14 metri
9 Tempestoso: altezza onde oltre 14 metri
Le onde si propagano a gruppi che trasportano l’energia e la cui velocità di spostamento, al largo, corrisponde alla metà di quella di ciascuna onda presa singolarmente. Più l’onda è lunga più grande è la sua velocità.
Autore : Paolo Bonino
