00:00 1 Giugno 2017

I SEGRETI del MARE: conoscete bene le onde?

Qualche consiglio per non trovarsi in difficoltà in mare aperto...

I SEGRETI del MARE: conoscete bene le onde?

Lo stato del mare, sia che si tratti di onda lunga o mare vivo, può variare considerevolmente in funzione degli ostacoli che le onde trovano sul loro cammino.

Il mare può trovare al suo interno onde incrociate e venti contrari alla corrente, ma sono i fondali che spesso giocano un ruolo determinante. Dove i fondali salgono bruscamente le onde vengono improvvisamente frenate; ciò ne aumenta l’altezza e il rischio che possano rompersi o frangersi

Il mare lungo può subire modificazioni in prossimità di isole o scogli. L’onda lunga passa ai due lati dell’isola e si riforma subito dopo. Nei pressi della costa, dove la risalita non è progressiva, ma brusca, si osserva che le onde frangono tutte nella stessa zona e costituiscono tecnicamente una barra.

Se il pendio é scosceso, le onde si approfondiscono e frangono brutalmente; se il pendio é dolce, l’energia delle onde si dissipa progressivamente senza frangersi energicamente.

Le onde più lunghe rispondono molto rapidamente alle variazioni di fondale e possono ingrossarsi enormemente prima di raggiungere la costa e generano una risacca maggiore.

Esiste una scala internazionale per classificare l’altezza delle onde diversa dalla scala Beaufort.

Aspetto del mare Calmo: (senza increspature) altezza onde 0 metri ;

1 Quasi calmo: (con increspature) altezza onde da 0 a 0.2 metri; 

2 Poco mosso: altezza onde da 0.2 a 0.5 metri

3 Mosso: altezza onde da 0.5 a 1.25 metri

4 Molto mosso: altezza onde da 0.5 a 4 metri

5 Agitato: Altezza onde da 2.5 a 4 metri

 6 Molto agitato: altezza onde da 4 a 6 metri

 7 Grosso: altezza onde da 6 a 9 metri

 8 Molto grosso: altezza onde da 9 a 14 metri

 9 Tempestoso: altezza onde oltre 14 metri

Le onde si propagano a gruppi che trasportano l’energia e la cui velocità di spostamento, al largo, corrisponde alla metà di quella di ciascuna onda presa singolarmente. Più l’onda è lunga più grande è la sua velocità.

Autore : Paolo Bonino