Tra venerdì e sabato nuova NETTA diminuzione delle temperature al nord!
Calo sensibile previsto da giovedì sera sul settore alpino e in parte sul resto del nord Italia, da venerdì sera anche sulle regioni centrali adriatiche.

I fronti in transito tra mercoledì 26 e giovedì 27 saranno seguiti nella giornata di venerdì da un rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali e da un calo delle temperature anche importante nelle Alpi con valori localmente sino a -4°C a 1500m.
Nelle vallate alpine, prealpine e nel fondovalle aostano, ossolano e dell’Adige, attese leggere gelate anche nelle aree urbane (Aosta, Domodossola, Trento, Bolzano).
Sui cieli della Valpadana alla stessa altezza si misureranno circa 0°C, con valori che dunque anche in pianura potranno agevolmente scendere sin verso i 4-5°C, specie nelle zone riparate dal vento.
L’aria fredda insisterà anche nelle prime ore di sabato, anche se sposterà la sua influenza soprattutto tra il Triveneto, l’Emilia-Romagna e le Marche, con temperature in quota a 1500m comprese tra -2°C e 0°C.
Nell’arco della giornata di sabato 29 aprile l’episodio freddo comunque sarà da considerarsi concluso e una probabile rimonta
dell’alta pressione dovrebbe portare sole e mitezza almeno sino a lunedì Primo Maggio.
Da notare che le gelate risulteranno più intense nelle vallate interessate da nevicate nelle giornate di mercoledì 26 e giovedì 27 aprile.
E’ appena il caso di rimarcare infine che questa seconda ondata fredda di origine artica non avrà la stessa irruenza e portata di quella della scorsa settimana, arenandosi in gran parte sul centro Europa.
Anzi, come si può facilmente vedere dalle mappe termiche proposte qui di fianco a 1500m, i valori al sud resteranno molto miti, complice un temporaneo richiamo di correnti di matrice nord africana.
Autore : Alessio Grosso
