IRRUZIONE FREDDA alle porte! Tornerà anche la NEVE a quote basse in Adriatico…
Irruzione fredda tardiva ormai imminente. Provocherà qualche precipitazione su nord-est, centro e sud, specie sui versanti adriatici e in Appennino, dove mercoledì e giovedì torneranno rovesci di neve sino a quote collinari. Tempo migliore e temperature in rialzo nel fine settimana.

FREDDO: alla fine i modelli sono riusciti a confermare questa irruzione fredda tardiva e le conseguenze sul territorio si vedranno a partire dal pomeriggio con una marcata instabilità su Triveneto, Emilia-Romagna, zone interne del centro e del sud. L’aria fredda si infilerà a tutte le quote e sfonderà da nord-est, insistendo sull’Italia sino a venerdì mattina, anche se l’acme è atteso per le prime ore di giovedì, quando in quota a 1500m su molte regioni è previsto l’ingresso dell’isoterma dei -4°C.
GELATE: sono attese su tutte le zone di montagna e nei fondovalle alpini ed appenninici, localmente anche sulle zone di pianura tra mercoledì e venerdì mattina, specie del versante adriatico, ma localmente anche in Valpadana.
COPRITEVI: lo sbalzo termico rispetto ai giorni precedenti risulterà notevole, con valori notturni anche inferiori di 10°C rispetto a quelli odierni, e massimi tra 5 e 10°C inferiori rispetto a quelli di questi giorni. Rispetto alla media tra mercoledì e venerdì si scenderà tra 4-5°C a 1500m. Dimenticate per 72 ore di essere in primavera e copritevi adeguatamente!
FENOMENI: i fenomeni tra mercoledì e giovedì si concentreranno sul medio Adriatico e sul meridione e risulteranno a prevalente carattere di rovescio o temporale, con limite della neve sui 500-600m sull’Appennino marchigiano ed abruzzese, ai fondovalle alpini sui settori alpini di confine dell’Alto Adige, attorno a 700-800m sull’Appennino meridionale.
EVOLUZIONE: il modello americano ci evita una seconda sferzata di aria fredda nel fine settimana 22-23 aprile e sino a martedì 25, relegandola oltralpe e sui Balcani ma subito dopo da mercoledì 26 propone un affondo più occidentale dell’aria fredda con conseguente maltempo ovunque a partire dal nord Italia. Evoluzione comunque ancora largamente da confermare. Seguite gli aggiornamenti e i raffronti con gli altri modelli!
OGGI: al nord-ovest e sulla Sardegna bel tempo ma con venti in rinforzo e diminuzione delle temperature entro sera, su est Lombardia, Triveneto, Emilia-Romagna instabile con rovesci sparsi e temporali, specie dal pomeriggio e sino a sera con limite della neve in calo sin verso i 1000m sull’Appennino emiliano. Sulle regioni centrali peninsulari instabile con rovesci temporaleschi pomeridiani sulle zone interne ed appenniniche, al sud instabile su Campania e Molise con brevi temporali pomeridiani, tempo migliore sulle altre regioni con ampie schiarite ma con isolati focolai temporaleschi nel pomeriggio all’interno. Temperature in calo a partire dal nord-est.
DOMANI: ventoso e freddo ovunque per la stagione, instabile su medio-basso Adriatico, zone interne del Lazio e del meridione in genere con rovesci, spunti temporaleschi, locali grandinate e spruzzate di neve su Marche ed Abruzzo oltre i 500-600m, oltre i 700-800m su quello meridionale. Temperature in ulteriore diminuzione.
Autore : Alessio Grosso
