00:00 10 Aprile 2017

Situazione atmosferica abbastanza tranquilla sino a sabato 15, poi maggiore instabilità

Seppur in graduale attenuazione, una figura di ALTA pressione continuerà ad influenzare i ritmi del tempo atmosferico italiano ed in parte europeo sino a sabato 15 aprile. Un flusso di correnti settentrionali potrebbe in seguito determinare un incremento dell'instabilità con flessione delle temperature.

Ormai da alcuni giorni l’alta pressione peraltro accompagnata da valori termici decisamente sopra la media, interessa una grossa fetta d’Europa ed il bacino del Mediterraneo, laddove il tempo risulta piuttosto stabile. Ebbene nei prossimi giorni sperimenteremo un lento ma graduale declino dell’alta pressione, contemporaneamente ad uno spostamento del baricentro anticiclonico verso i settori occidentali d’Europa. I valori termici continueranno a rimanere assai miti ma il cielo si sporcherà gradualmente di nuvolosità, con addensamenti di tipo BASSO lungo le coste di medio ed alto Tirreno, sino alla costa ligure, addensamenti di nubi alte e sottili faranno capolino qua e là, senza conseguenze di rilievo. E’ prevista inoltre una accentuazione dell’instabilità termoconvettiva circoscritta alle zone montuose di Alpi ed Appennino.

Il vero cambiamento delle condizioni atmosferiche su scala europea, è però atteso nella seconda metà del mese, quando la figura d’alta pressione responsabile della grande mitezza di queste giornate, confinerà la sua influenza ai settori occidentali d’Europa (Iberia) ed al vicino oceano Atlantico.

Una figura depressionaria ricolma d’aria fredda in quota, potrà così dipanare le sue spire dalla Scandinavia e dalla Russia sin verso l’est Europa, i Balcani ed il bacino orientale del Mediterraneo. Conseguentemente ne verrebbe coinvolto anche il nostro Paese, con una fase di instabilità messa in evidenza dai modelli nel periodo compreso tra domenica 16 e giovedì 20 aprile. Ne verrebbero coinvolti soprattutto i settori orientali e le zone interne, mentre il tempo risulterebbe più buono al nord-ovest, sulla Sardegna e sull’alto Tirreno. Farebbe seguito una riduzione generale delle temperature ad opera di una circolazione d’aria fresca di origine artica, proveniente dai quadranti settentrionali.

Al momento questa previsione conserva ancora un elevato grado di incertezza, serviranno conferme negli aggiornamenti a seguire.

Autore : William Demasi