00:00 10 Novembre 2016

Venerdì si formerà una depressione, ma dal week-end è lite furibonda tra modelli!

Nuove insidie per venerdì, quando sarà attiva sull'Italia una depressione, sostenuta da aria fredda in quota, ma con fenomeni quasi tutti al centro, al sud e solo marginalmente al nord-est. Sabato di sole, tra domenica pomeriggio e martedì da verificare l'influenza di una nuova goccia fredda con risvolti instabili. In seguito grossa divergenza modellistica e prudenza dei previsori.

Venerdì si formerà una depressione, ma dal week-end è lite furibonda tra modelli!

Nelle foto l’alba di oggi in Valpadana, vista da diversi punti di osservazione!

PRUDENZA: è quella che occorrerà ai previsori nei prossimi giorni per sbrogliare la matassa previsionale caotica proposta stamane dai modelli per la seconda metà del mese. Il modello americano punta su un grande dinamismo e ripropone la figura dell’anticiclone russo-siberiano con disturbi al vortice polare e tempo molto instabile anche sull’Italia. Gli altri non sono così convinti, almeno inizialmente.

SITUAZIONE: giungono fronti da nord-ovest in rapida successione, che attraversano l’Italia senza produrre fenomeni di rilievo. Uno sta transitando in queste ore, mentre per venerdì l’ingresso di aria più fredda in quota andrà a scavare una depressione al suolo tra l’Emilia-Romagna ed il medio Adriatico, determinando precipitazioni su gran parte del centro e del sud e marginalmente sull’estremo nord-est.

EVOLUZIONE: nel fine settimana torneranno a farsi notare correnti secche da nord-ovest e il tempo risulterà in gran parte buono ovunque; da domenica pomeriggio però una nuova goccia fredda in quota potrebbe scivolare dalla Francia verso le Baleari, determinando un moderato peggioramento anche sull’Italia, che potrebbe materializzarsi soprattutto nella giornata di lunedì.

LUNGO TERMINE: da martedì 15 il tempo dovrebbe stabilizzarsi per qualche giorno, ma qui si aprono scenari molto contrastanti tra i vari modelli; secondo il modello americano entro il 20 novembre c’è una seria possibilità che intervengano nuove saccature sul nostro Paese e addirittura si infilino nel Mediterraneo depressioni, e gli altri modelli? Lo scoprirete nei prossimi articoli.

FREDDO: anche stamane valori decisamente bassi sul settore alpino e sul nord Appennino con punte anche inferiori ai -10°C, si segnalano anche brinate sulle zone pianeggianti del nord.

OGGI: ampie schiarite al nord-ovest salvo sulla Valle d’Aosta, dove lungo le zone confinali potrà continuare a nevicare a tratti, migliora al nord-est, così come sulle regioni centrali, ancora un po’ di nuvolaglia al sud, specie sul basso Tirreno, con residue piogge, ma con tendenza a miglioramento. Temperature massime in contenuto rialzo, moderato al nord-ovest.

DOMANI: nuvolosità in generale aumento su tutto il Paese, specie lungo le regioni centrali tirreniche e la Campania, con piogge e rovesci, che poi si estenderanno alle restanti regioni centrali e meridionali, nonché alla Romagna e al Friuli Venezia Giulia. Rinforzo dei venti e temperature in aumento nei valori minimi, in diminuzione in quelli massimi.
 

Autore : Alessio Grosso