Hillary Clinton disperata per l’ambiente: “Trump punterà di nuovo sul CARBONE?”
Con Trump il programma per la riduzione delle emissioni inquinanti verrà probabilmente rivisto.

Se lo chiedeva già prima della sconfitta Hillary Clinton, cosa sarebbe successo del programma ambientale se fosse salito alla Casa Bianca il rivale repubblicano. Ora che l’incubo Trump è diventato realtà, molti ritengono che le emissioni di CO2 in America torneranno a salire.
Durante la campagna elettorale nell’Illinois Hillary aveva dichiarato: "anche se l’uomo non fosse il regista dei cambiamenti climatici, come sostengono alcuni scienziati, abbiamo il dovere di continuare a ridurre le emissioni per la salute dei cittadini e soprattutto delle nuove generazioni".
Trump non ha esitato invece a definire il riscaldamento globale "una bufala inventata dai cinesi per minare la competitività dell’industria americana", aggiungendo che il Pianeta "in realtà si sta congelando". Un’affermazione che non corrisponde a verità e che soprattutto stona con la richiesta di salvaguardare il suo campo da Golf in Irlanda con la costruzione di un muro per proteggerlo dall’innalzamento del livello del mare.
In tema di politiche ambientali Obama aveva fatto molto e le emissioni erano calate durante la sua presidenza, così come mostrano i grafici di molti istituti di ricerca.
Trump ha ribadito in più occasioni che considera carta straccia per gli Usa l’accordo controfirmato a Parigi, nonostante la sua definitiva entrata in vigore, che vincola per 4 anni.
Trump ha ribadito la necessità di far "rinascere l’industria carbonifera e incentivare quella del gas e del petrolio".
Verrà probabilmente ripreso anche il progetto per costruire l’oleodotto Keystone XL, con cui trasportare l’inquinante petrolio canadese sino al Texas; Obama si era opposto fermamente, ma da gennaio lui lascerà la Casa Bianca e Trump darà quasi certamente il via libera all’operazione.
Sulle politiche del clima potrebbe anche andare in crisi la collaborazione avviata tra Washington e Pechino per lo scambio di tecnologie verdi. Bisognerà vedere come reagiranno le industrie del rinnovabile negli Stati Uniti, ormai decisamente avviate. Trump avrà il coraggio di mettere a repentaglio migliaia di posti di lavoro?
Autore : Alessio Grosso
