GROSSO: “il maltempo in arrivo e l’aria fredda da nord-est”
Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

REDAZIONE: c’è grande fermento per il maltempo del fine settimana. Si dice che l’intervento delle correnti fredde dalla Russia potrebbe favorirne la persistenza per molti giorni.
GROSSO: potrebbe essere così se non fosse previsto un rafforzamento della corrente a getto entro il 9-10 novembre. E questo è un dato che non si può trascurare. Se la corrente a getto accelera significa che il vortice polare si va ricompattando e che il freddo affluito da nord-est, specie perché siamo a novembre, finirà per essere rimangiato.
REDAZIONE: eppure se la portata dell’irruzione finisse per risultare più massiccia, non potrebbe esserci una maggiore difficoltà di penetrazione per le correnti zonali da ovest?
GROSSO: ma certamente e l’evacuazione del freddo sul centro Europa diverrebbe più lenta; l’abbiamo infatti ribadito anche stamane e inoltre nessuno ha parlato di un ritorno stabile dell’anticiclone per giorni, ma solo di una temporanea parentesi un po’ meno instabile, prima che si affaccino da nord-ovest, cioè dal nord Atlantico, altre figure depressionarie. Se queste trovassero una ferita in sede mediterranea, come potrebbe capitare, rinnovare le condizioni di maltempo sarebbe facile e veloce. Però senza freddo russo, quello è destinato a tornare gradualmente sui propri passi, a meno che non intervengano fatti nuovi, al momento impensabili.
REDAZIONE: e il freddo non potrà comunque farsi strada da nord-ovest?
GROSSO: si, ma non più aria artica continentale da nord-est o polare continentale da est, ma artica marittima, un po’ meno fredda ma comunque instabile. Il fatto che riesca a raggiungere in maniera diretta l’Italia dipenderà dalla traiettoria che vorrà seguire, ma non dimentichiamoci che siamo solo nella prima decade di novembre.
REDAZIONE: ma tutti hanno fretta perché poi dicono che il vortice polare prenderà campo e a noi non resterà che l’alta pressione, sarà davvero così?
GROSSO: nessuno sa esattamente come andrà la stagione. Vogliamo dar credito alla legge della persistenza? Allora diciamo che vivremo l’ennesimo inverno mite, spesso anticiclonico. Vogliamo dar fiducia a quanto si è visto in questa prima fase dell’autunno, con quelle azioni fredde da est che da tempo non vedevamo? E se fosse questa la chiave di lettura dell’inverno? Se con l’andar del tempo prendessero davvero corpo e ci regalassero una stagione invernali d’altri tempi con fiocchi e un po’ di freddo almeno tra metà o fine novembre e l’Epifania? Chi può escluderlo…Nessuno!
REDAZIONE: tra sabato 5 e martedì 8 novembre comunque il maltempo risulta ormai molto probabile?
GROSSO: dopo tutta la fatica che abbiamo fatto prevedendolo con 10 giorni di anticipo e fidandoci delle analisi dei modelli, credo proprio che sia destinato ad essere confermato:-)
Autore : Redazione di MeteoLive.it
