GUARDA! Anche l’anno scorso si ipotizzava una stagione anomala con freddo da EST ad ottobre…
Così scrivevamo: "da tempo non si vedevano simili configurazioni bariche nella parte iniziale dell'autunno". Poi arrivò un'accelerata pazzesca della corrente a getto, soprattutto a causa del superamento della soglia limite del NAM...(North Anular Mode)
Leggete cosa scrivevamo durante la prima decade di ottobre 2015, un anno ed un mese fa.
"E’ una stagione autunnale di quelle particolari, che se continuassero così potrebbero anche scivolare anche in un inverno precoce sul Continente.
Un ponte anticiclonico Azzorre-Scandinavia-Russia, così come lo vediamo anche stamane dalle carte non compariva da parecchio tempo, perlomeno all’inizio di ottobre.
Una situazione potenzialmente esplosiva nell’area mediterranea, che promette scintille perturbate sia per la seconda parte di questa settimana, sia soprattutto per la prossima, quando interverranno depressioni mediterranee
particolarmente profonde e in grado di influenzare con molta pioggia gran parte del nostro Paese, specie nord-ovest e regioni tirreniche tutte.
Il ponte di Woejkoff è un classico della letteratura meteorologica: consiste in una fusione temporanea tra l’anticiclone delle Azzorre e l’anticiclone scandinavo, solo che il primo troncone dell’anticiclone è presente a tutte le quote ed è a cuore caldo, l’altro generalmente ha il suo settore più orientale principalmente attivo al suolo, a segnalare la presenza di aria fredda che tende a gonfiarlo.
Aria fredda che peraltro scivola con moto retrogrado lungo il bordo meridionale dell’anticiclone e finisce con un movimento antizonale per raggiungere il centro Europa e in prospettiva, pur marginalmente, anche il nostro settentrione, dando vita da lunedi 12 ottobre ad una depressione molto attiva, in grado di generare maltempo, come riferito sopra.
Il ponte anticiclonico potrebbe resistere almeno sino alla metà del mese, rinnovando condizioni perturbate di tipo autunnale sul nostro Paese; in altre parole il maltempo non risulterà di tipo classico, anche se saranno in pochi ad accorgersene, ma generato da una circolazione che generalmente riscontriamo o nel tardo autunno o in inverno".
Poi tutto fu vanificato dal fatidico superamento della soglia limite del NAM, che impose al vortice polare un compattamento forzato e alla corrente a getto una velocità folle per molte settimane.
Autore : Alessio Grosso