00:00 25 Giugno 2016

PREVISIONI METEO: instabilità marginale al nord, soleggiato al centro-sud

Gli ultimi aggiornamenti CONFERMANO l'avvento di una circolazione d'aria oceanica sul Mediterraneo; un po' di instabilità in arrivo per il NORD, soleggiato con valori termici in leggera flessione anche al centro ed al sud.

PREVISIONI METEO: instabilità marginale al nord, soleggiato al centro-sud

L’onda anticiclonica africana che ha interessato in questi giorni i settori centrali del Mediterraneo ed il nostro Paese, sarà destinata a battere in ritirata piuttosto velocemente; a risentirne saranno soprattutto gli abitanti delle regioni settentrionali che tornano già quest’oggi a sperimentare i primi episodi di instabilità portati dal contrasto diretto tra le masse d’aria arroventate africane e quelle assai più fresche oceaniche.

Volgendo lo sguardo al tempo atmosferico atteso la prossima settimana, potremo notare una certa distensione dell’alta pressione delle Azzorre sul bacino del Mediterraneo. Alle latitudini maggiori persisterebbe invece una grande circolazione di bassa pressione centrata in sede oceanica ed in grado di coinvolgere con nubi e precipitazioni il Regno Unito, parte della Francia (settori settentrionali) e la Penisola Scandinava.

Volgendo lo sguardo al tempo di casa nostra, esiste ancora una certa disparità di vedute tra la previsione calcolata dal modello americano e quella calcolata dal modello europeo. Quest’ultimo seguita infatti a proporre una maggiore ingerenza instabile diretta alle regioni settentrionali che sarebbero più volte lambite dal flusso oceanico apportatore di contrasti vivaci e di molta instabilità concentrata special modo lungo Alpi e Prealpi ma talvolta in grado di sconfinare anche sui settori di pianura.

Dando ancora credito alla previsione del modello europeo, scorgiamo principalmente due passaggi; il primo ormai confermato tra la serata odierna e le giornate di domani, domenica 26 e lunedì 27, il secondo passaggio tra giovedì 30 giugno e venerdì primo luglio (da confermare).

Ad ogni modo l’evoluzione successiva sarebbe ancora scandita da una circolazione di stampo oceanico, alle basse latitudini, persisterebbe infatti un "braccio" dell’anticiclone delle Azzorre disteso al bacino sul Mediterraneo a garantire condizioni di tempo stabile anche sul nostro Paese. 

Seguite gli aggiornamenti. 

Autore : William Demasi