Sul finire di giugno anche il MODELLO AMERICANO si piega all’alta pressione e al bel tempo?
Il modello americano nella media degli scenari scorge un sussulto anticiclonico sul finire del mese di giugno.

L’instabilità potrebbe restare in nostra compagnia (con alterne vicende) sino al week-end 25-26 giugno quando, secondo il modello americano, il settentrione potrebbe venire coinvolto dal passaggio della coda di un fronte atlantico, in grado di dispensare alcuni rovesci lungo le Alpi e la fascia pedemontana.
Sarebbe questo l’ultimo tentativo delle correnti fresche prima che l’anticiclone tenti di
impadronirsi del nostro Paese. Per la verità l’anticiclone delle Azzorre non sembra troppo convinto di estendersi in modo tanto deciso verso l’Italia, ma un contributo caldo da sud in quota potrebbe comunque garantirci un tempo stabile ed estivo da lunedì 27 sino almeno a giovedì 30 giugno, per la gioia di chi partirà per il mare, i monti e i laghi proprio in quel periodo.
Così sentenzia la media degli scenari, ma dobbiamo credergli? In realtà diverse corse perturbatrici legate all’emissione di stamane non sono ancora molto convinte di una vera affermazione anticiclonica e rinnovano l’instabilità ancora per diversi giorni.
Il modello europeo tuttavia si è schierato a favore del bel tempo dal 24-25 in poi, ma solo grazie all’affondo troppo ad ovest (e poco credibile) di un’altra saccatura atlantica.
In pratica la partita è ancora aperta e la percentuale di attendibilità di un’affermazione dell’anticiclone prima della fine del mese è pari solo al 45%.
Autore : Alessio Grosso
