00:00 11 Marzo 2016

L’ingerenza del FREDDO artico e SIBERIANO sul tempo della terza decade di marzo?

Il ritorno dell'anticiclone da venerdì 18 potrebbe risultare temporaneo, ecco cosa bolle in pentola.

L’ingerenza del FREDDO artico e SIBERIANO sul tempo della terza decade di marzo?

Ammesso ma ancora non concesso che la parte iniziale e centrale della prossima settimana possa essere caratterizzata da correnti fredde orientali, sembra abbastanza probabile una certa rimonta anticiclonica da venerdì 18 sino a lunedi 21 marzo.

Subito dopo ieri vi scrivevamo di un possibile ritorno delle correnti perturbate atlantiche, in grado di determinare piogge primaverili anche abbondanti, in un contesto nel complesso fresco al nord e più mite altrove.

Oggi si è inserita la classica variabile impazzita a rendere tutto molto più complicato.

Il modello europeo nella sua elaborazione mensile prevede per la terza decade di marzo lo sfondamento sull’Europa centrale di una massa d’aria gelida di origine artica o comunque siberiana.

Anche il modello americano sta cominciando ad intuire un’evoluzione del genere e stamane pare che l’importanza della massa d’aria gelida di origine artica abbia influenzato l’emissione del modello.

Si notano infatti a più riprese tra gli scenari, schemi barici che vedono l’Atlantico fuori gioco e il maltempo derivare da una discesa di aria artica sul centro Europa con sconfinamento anche nel Mediterraneo, formazione di depressioni e conseguente maltempo.

In pratica la previsione di maltempo in ultima decade resterebbe confermata ma ne cambierebbe l’origine. Naturalmente si tratta delle prime supposizioni, che al momento non godono di un’attendibilità superiore al 20-25% ma era doveroso segnalarlo ai lettori.

PER CAPIRE
Il tempo potrebbe risultare buono dal 18 al 21, anche di tipo primaverile, dal 22 in poi potrebbero verificarsi peggioramenti anche di stampo tardo invernale con precipitazioni anche nevose a quote basse e freddo.
 

Autore : Alessio Grosso