Quando arriverà la NEVE? Si guarda a febbraio…
Traditi nuovamente dall'inverno, gli appassionati, i gestori degli impianti sciistici, gli albergatori, gli agricoltori, ma anche tutti coloro che aspettano la pioggia per chiudere i conti con la siccità, guardano preoccupati alla situazione e si aspettano dai meteorologi annunci confortanti, che purtroppo non arriveranno a breve.

Non piove e non nevica seriamente al nord, sulla Sardegna e su diverse zone del centro Italia, in alcuni casi da fine ottobre, in altri da metà o fine novembre. Se si eccettua la spruzzata del 2 gennaio e le modeste repliche bianche sul Triveneto dei giorni successivi, non si è visto quasi più nulla cadere dal cielo.
Solo la Valle d’Aosta e le zone di confine hanno avuto il piacere di ricevere un ottimo contributo precipitativo.
Sta andando complessivamente anche meglio
al nord delle Alpi e ai settori confinali, che anche domani conoscerà il passaggio di un fronte che scaricherà qualche centimetro fresco di coltre bianca, così come sul medio Adriatico e su diverse aree del meridione, mentre su Sardegna e regioni centrali tirreniche, gli apporti sono stati scarsi.
L’urgenza di ricevere pioggia o neve in questa annata che somiglia, ma che per il momento non sta facendo peggio dell’88-89 o dell’89-90 o del 94-95 (ma qui il Piemonte veniva da un’alluvione), dunque c’è tutta ma, come si può vedere dalle mappe, non sembra trovare soluzione nemmeno a medio termine.
Soltanto dal primo week-end di febbraio si prevede una parziale flessione del campo barico nell’area mediterranea, ma ancora una volta le precipitazioni sembrano
destinate al sud e al massimo al medio Adriatico, oltre che ai settori alpini di confine, mentre con le correnti previste non troveranno riscontro altrove.
Naturalmente c’è ancora tutto il tempo perché il quadro barico migliori. L’esperienza quasi ventennale di previsore del tempo mi ha insegnato che la corrente a getto prima o poi frena un po’, tutto sta a vedere se anche l’alta pressione vorrà cedere un po’ il passo e restituirci una stagione più normale.
Nel frattempo butteremo un occhio in stratosfera, si sa mai…
Autore : Alessio Grosso
