00:00 23 Gennaio 2016

Washington sotto la tormenta di neve mentre l’Italia ritrova l’anticiclone

La costa orientale americana sotto la grande nevicata, in Italia si va affermando un campo di alta pressione che, pur tra qualche disturbo, potrebbe garantire stabilità e relativa mitezza almeno sino ai primi giorni di febbraio.

Washington sotto la tormenta di neve mentre l’Italia ritrova l’anticiclone

WASHINGTON ma anche Boston, Baltimora, New York assaporano il vero inverno con una nevicata che proseguirà per gran parte del fine settimana.

FREDDO: da notare per la verità anche il grande freddo che si è impadronito del centro-est dell’Europa e che ora verrà spazzato via a breve dalle miti correnti occidentali atlantiche. Anche stamane punte di -23°C sulla Russia. In Italia ancora diversi valori sotto lo zero stamane nonostante i passaggi nuvolosi della notte. Il freddo resisterà almeno sino a domani.

SITUAZIONE: una perturbazione innocua, composta in prevalenza da nubi medio alte, sta transitando sulla Penisola e solo lungo i crinali alpini di confine orientali potrebbe dar luogo a qualche debole nevicata. Essa sarà però seguita da aria un po’ più fredda che scivolerà lungo l’Adriatico e al sud nel corso della prossima notte determinando instabilità. Nel contempo da ovest va avanzando un campo di alta pressione che tenderà a coinvolgere tutto il Paese da lunedì.

EVOLUZIONE: la disposizione dell’alta pressione non garantirà ovunque serenità del cielo e il passaggio sul centro Europa della coda di qualche perturbazione accentuerà il richiamo di aria umida sulla Liguria, la Toscana e la Valpadana, che da lunedì saranno impegnati da una fastidiosa ed irregolare nuvolaglia.

DA VERIFICARE: il passaggio un po’ più organizzato della coda di qualche fronte tra giovedì e venerdì ma in ogni caso i fenomeni previsti risulterebbero relegati alle zone alpine confinali e sino a domenica 31 gennaio non si prevede alcun cambiamento significativo del tempo.

FEBBRAIO: l’indebolimento dell’attività del vortice polare potrebbe garantire almeno il passaggio di qualche perturbazione sull’Italia entro la fine della prima decade del mese, in concomitanza con un certo indebolimento della struttura di alta pressione. Sarebbe già un gran risultato. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

OGGI: già sereno sul nord-ovest, velato al nord-est e sull’Emilia-Romagna e sulle zone di confine dell’Alto Adige qualche debole nevicata sin nei fondovalle, ma con tendenza a miglioramento dal pomeriggio. Al centro passaggi nuvolosi medio alti seguiti da schiarite, al sud velato o parzialmente nuvoloso con ampie schiarite. Tra la serata e la notte nuvolosità in accentuazione su medio Adriatico e meridione, specie tra Molise, nord Puglia e basso Tirreno con rovesci sparsi, anche temporaleschi e limite della neve sin verso gli 800-900m in Appennino. Temperature in aumento in quota al nord e sui versanti tirrenici, più lieve in pianura. Valori stazionari su medio Adriatico e meridione.

DOMANI: bel tempo con banchi di nebbia nelle valli al nord e sulle centrali tirreniche, ultimi addensamenti sul medio Adriatico in graduale dissolvimento, ancora instabile nelle prime ore al sud con rovesci sparsi, specie sul basso Tirreno, nevosi oltre gli 800-900m, ma con miglioramento dal pomeriggio. Gelate e brinate notturne e mattutine nelle valli tra nord e centrali tirreniche, ancora freddo moderato anche su medio Adriatico e meridione. Più mite in quota sul settore alpino ed appenninico, temperature in aumento anche sulle coste del Tirreno e sulla Sardegna.

Autore : Alessio Grosso