00:00 22 Gennaio 2016

Scampato pericolo, l’era glaciale può attendere…

Viviamo su di un pianeta freddo. Riscaldato dai gas serra quanto basta, ma tendenzialmente freddo.

Scampato pericolo, l’era glaciale può attendere…

In assenza dell’azione di contenimento del calore operata da vapore acqueo, anidride carbonica, metano e altri gas serra minori, che tutti insieme ci portano a circa 14°C sopra zero, la temperatura media della Terra sarebbe circa -18°C.

Tuttavia, le oscillazioni all’interno di questa differenza, sono quasi sempre al ribasso. Con cicli che durano circa 100.000 anni – scoperti e descritti da Milutin Milankovic ed essenzialmente legati a fattori astronomici – il Pianeta passa dal freddo al meno freddo, cioè dallo stato di glaciazione a quello interglaciale, con il primo che dura circa 70-80.000 anni e il secondo 20-30.000.

Tuttavia, uno dei misteri più appassionanti e che nessuno è mai riuscito a chiarire, è come questo accada. Quali siano cioè le dinamiche del sistema pianeta che si innescano in presenza della corretta combinazione di fattori astronomici e che portano alla glaciazione o alla deglaciazione. Almeno fino alla comparsa del pensiero unico CO2centrico.

Accade così che su Nature, appena pochi giorni fa, sia stato pubblicato un lavoro in cui si sostiene che appena prima dell’inizio dell’era industriale, cioè alla metà dell’800, il pianeta fosse lì lì per andare in glaciazione, ma che questa sia stata mancata di poco anche per l’aiutino che ci avrebbe messo il forcing antropico. Saremmo comunque stati in uno stato di delicato equilibrio per alcune decine di migliaia di anni, scrivono, ma l’immissione di altra CO2 in atmosfera posporrà ulteriormente la prossima era glaciale per almeno altri 100.000 anni.

L’esperto di turno su Bloomberg, tal Andrew Watson, professore di scienze della Terra all’università di Exeter (che non ha firmato l’articolo), annuncia tragicamente che i sospetti si sono avverati…abbiamo alterato il clima del pianeta per decine se non centinaia di anni e, ora, ufficialmente, gli esseri umani controllano il clima del pianeta.

Il tutto, su Nature, con un modello definito “mediamente complessoche mette in relazione la radiazione solare e l’anidride carbonica assumendo che la prima controlli naturalmente la seconda, ma che con il contributo delle attività umane l’equazione sia saltata, facendo saltare al pianeta un intero ciclo glaciale.

Sinceramente ci credo poco…ma se così fosse direi che abbiamo fatto proprio bene!

Autore : Di Guido Guidi (www.climatemonitor.it)