00:00 25 Marzo 2015

E se per Pasqua l’aria fredda sfondasse davvero?

Se l'affondo freddo da nord andasse davvero in porto?

E se per Pasqua l’aria fredda sfondasse davvero?

L’idea del team di MeteoLive è che l’irruzione fredda da nord possa spingersi nel sud del Continente, colpendo però l’Italia solo parzialmente, con correnti settentrionali in grado di portare qualche temporale in viaggio lungo l’Adriatico e al sud, un rinforzo dei venti, un generale calo termico, spruzzate di neve in Appennino, ma anche schiarite nelle aree del nord-ovest e su parte delle regioni centrali tirreniche, che rimarrebbero sottovento a tale circolazione.

Il modello europeo stamane percorre questa strada, mentre ieri la snobbava, quello americano ieri la sposava, oggi si è arroccato su posizioni più favorevoli alla sostanziale tenuta dell’anticiclone, ma solo apparentemente.

Infatti in alcune tra le sue corse perturbatrici, eccolo spalleggiare il modello europeo, proponendo un’irruzione fredda anche più severa, pronta ad originare una trottola depressionaria nel cuore del Mediterraneo, in grado di determinare forte maltempo al centro-sud e tanto vento freddo al nord, dopo alcuni temporali destinati a colpire il Triveneto nella giornata del Venerdì Santo.

Il meridione e parte del centro così non si libererebbero del maltempo nemmeno a Pasquetta, quando altri temporali, colpi di vento, grandinate ed anche neve in Appennino dominerebbero la scena per diverse ore su queste regioni, ad eccezione forse di Toscana, Umbria ed alto Lazio.

Condizioni migliori al settentrione, ma sempre con vento freddo e temperature sotto la media. Naturalmente si tratta di un run un po’ estremo, ma vista la situazione era assolutamente doveroso mostrarvelo…
 

Autore : Alessio Grosso