00:00 11 Aprile 2002

La pioggia non ha intenzione di lasciarci tanto presto

Sino a lunedì tempo instabile, soprattutto al centro-nord, in seguito molta incertezza.

La pioggia di questi giorni, anche se ancora non è arrivata in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale, (e del resto come potrebbe su una superficie così vasta), non può che rallegrare gli agricoltori.
La depressione responsabile del maltempo si troverà tra 24 ore a ridosso delle Alpi e continuerà a determinare tempo a tratti perturbato per gran parte del fine settimana, segnatamente al nord, sulla Sardegna, su Toscana, Umbria e Marche.

Il sole cercherà di fare capolino tra le nubi, soprattutto nella giornata di domenica e al sud, ma in un contesto ancora nuvoloso e a rischio di rovesci.

Dei temporali potranno formarsi lungo la dorsale appenninica centro-meridionale nelle ore pomeridiane.

Il limite delle nevicate sulle Alpi oscillerà tra i 1500 e i 2000 m. Anche sul centro-nord dell’Appennino sarà possibile qualche nevicata attorno a queste quote.

Facciano particolare attenzione gli escursionisti sulle Alpi: la neve fresca che cadrà ed è già caduta, molto umida e pesante, o dilavata dalle successive piogge, potrebbe riservare spiacevoli sorprese. Al mare non ci sarà certo il clima ideale per passeggiare sulla spiaggia. Le grigliate e le manifestazioni all’aperto saranno a rischio di acquazzoni improvvisi.

Le temperature subiranno un graduale aumento al nord rispetto ai valori praticamente invernali di questi giorni, mentre dovrebbe concludersi entro 24 ore l’episodio estivo che ha coinvolto parte della Sicilia. Le temperature rinfrescheranno un po’ anche al centro.

E la prossima settimana? Sembra si riaffacci un timido anticiclone con un conseguente miglioramento, che prenderà corpo a partire soprattutto dalla giornata di martedì.

Non sembra però una figura dai contorni ben definiti e destinata a durare. Sull’Islanda infatti sembra destinata a scavarsi una profonda depressione, che tra giovedì 18 e venerdì 19 potrebbe farsi viva alle nostre latitudini.
Autore : Alessio Grosso