00:00 20 Aprile 2005

L’ultima neve di primavera

Montagne che si imbiancano ancora ma con grande fatica.

L’ultima neve di primavera

Il paesaggio torna invernale per qualche ora, ma la neve d’aprile non dura, non ce la fa a resistere ai forti raggi di sole primaverili e comunque al flusso di correnti più miti che arrivano dal Mediterraneo.

Nelle valli più fredde riesce a nevicare fin sotto i 1800m ed anche ad imbiancare, come avvenuto nella valle di Livigno, in alta Valtellina, Lombardia, anche questa notte.

Però balza subito all’occhio la grande differenza con la stagione invernale: le strade sono bagnate, libere, non c’è quell’effetto siberia che si riscontra sino ai primi di marzo.

Il paese cambia colore più volte nell’arco della giornata: spruzzata di neve, alberi, tetti e prati bianchi ma, nelle ore più calde, i fiocchi si trasformano in pioggia e tutto torna marrone, poi, verso sera, nuovo miracolo, altra nevicata che attecchisce fino all’alba, poi schiarite e neve che scompare di nuovo.

E’ così a Livigno ma anche al vicino Passo d’Eira e al Foscagno, è una neve che non fa più fondo, che non riesce più ad appropiarsi del paesaggio.

E’ giusto che sia così: i livignesi o livignaschi non ne possono più dell’inverno, non vedono l’ora di passeggiare in bicicletta sulle sponde dello Spol.
Autore : Alessio Grosso