Pollini: le previsioni delle concentrazioni per la settimana dal 13 al 19 maggio
Il maltempo attenuerà ancora gli effetti allergizzanti del risveglio vegetativo, specie al nord.

Nella tabella sono riassunte le percentuali di concentrazioni polliniche sul territorio: il verde equivale a concentrazioni scarse, giallo a modeste o moderate, rosso a moderate o forti.
Poco prima dei temporali non sono infrequenti le crisi allergiche a causa della turbolenza atmosferica, ma quando le precipitazioni persistono per diverso tempo, il sollievo è certo, mentre le raffiche di vento di breve durata possono avere effetti spiacevoli, radunando i pollini e accentuando il disagio.
La prossima settimana comincerà con tempo ancora instabile e ventoso sui versanti adriatici. In questo modo la concentrazione dei pollini risulterà moderata. Tra maggio e giugno è soprattutto il momento delle graminacee, dell’ulivo e della parietaria: sono loro che fanno dannare con prurito, muco e starnuti la popolazione degli allergici.
Il temporaneo miglioramento del tempo tra martedì e mercoledì mattina non farà altro che favorire le concentrazioni polliniche, mentre il peggioramento molto intenso atteso tra giovedì e venerdì al nord, al centro e su parte del sud, attenuerà sicuramente la sintomatologia allergica, specie al settentrione, battuto da piogge in parte anche abbondanti e continue.
Verso la fine della settimana il passaggio a variabilità riproporrà il fastidio su gran parte del Paese, specie al centro-sud. Si tratta comunque di un’annata complessivamente sotto tono sino ad ora, grazie ai capricci del tempo. La stagione però è ancora lunga e molte altre minacce attendono gli allergici. Coraggio allora!
Autore : Alessio Grosso
