00:00 3 Dicembre 2012

Maltempo all’immacolata

Coinvolto soprattutto il centro-sud e in una prima fase il nord-est, ma la situazione è ancora in evoluzione.

Maltempo all’immacolata

Non si vede ancora la fine del treno perturbato che da giorni interessa gran parte della nostra Penisola. Il prossimo "vagone" del convoglio sarà su di noi nella giornata di martedì e molto velocemente tenderà a spostarsi verso sud-est con il suo carico di pioggia e neve sui rilievi.

Successivamente, interverranno due giorni di pausa. Avremo sempre il transito di corpi nuvolosi da nord-ovest, ma gli eventuali effetti dovrebbero limitarsi ad alcune zone del centro ed al meridione, sottoforma di rovesci e qualche nevicata sui rilievi.

Continuerà invece a nevicare per effetto stau a nord delle Alpi, dove gli accumuli inizieranno ad essere consistenti.

Tra venerdì 7 e sabato 8 dicembre, ecco un altro elemento perturbato che punterà con decisione verso il bacino centrale del Mediterraneo.

Le sue modalità d’ingresso non sono ancora del tutto chiare. Alcune elaborazioni propendono per un affondo più occidentale, con interessamento di tutta la nostra Penisola, nord-ovest compreso.

La linea ufficiale, tuttavia, è quella che vi presentiamo in questa sede. La cartina che vedete si riferisce alla mattinata di sabato 8 dicembre e ci mostra i rovesci presenti soprattutto al centro, sulla Sardegna e sul basso Tirreno. La neve farà la sua comparsa sugli 800-1000 metri, localmente anche a quote inferiori in caso di rovesci intensi.

Il nord Italia, segnatamente il nord-ovest, sembra interessato poco, a parte le solite nevicate sui rilievi alpini di confine e qualche precipitazione su est Lombardia e Levante Ligure. Poche precipitazioni sono attese anche all’estremo sud, sulla Sicilia e sulla Sardegna orientale.

Attenzione ai venti forti occidentali, con i mari in cattive condizioni, specie il Tirreno ed i bacini prospicienti le due Isole Maggiori.

Autore : Paolo Bonino