00:00 8 Novembre 2012

Week end 10-11 novembre: dove pioverà di più?

Una nuova perturbazione interesserà nel fine settimana il territorio italiano portando precipitazioni sparse. Dove pioverà più abbondantemente?

Week end 10-11 novembre: dove pioverà di più?

Dopo una pausa anticiclonica durata lo spazio di un paio di giorni, nel fine settimana tra sabato 10 e domenica 11 si avvicinerà al nostro Paese un nuovo fronte perturbato dal Mediterraneo occidentale. Questo nuovo ennesimo passaggio sarà preceduto da un letto di venti meridionali che innalzeranno nuovamente le temperature portando un nuovo carico di precipitazioni sui versanti esposti.

Dove pioverà maggiormente? Proviamo a tracciare una linea di tendenza.

Sabato 10 novembre: nella mattinata di sabato il fronte perturbato dalla regione francese viaggerà spedito verso il territorio italiano. Un minimo relativo di bassa pressione sui 1007hpa andrà a posizionarsi sul golfo del Leone innescando un vivace richiamo di aria umida in direzione del nord Italia.

Le prime precipitazioni sparse sono quindi attese in mattinata a cominciare da Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, in veloce progressione verso est.

Nel pomeriggio il fronte perturbato sarà in piena azione su riviera ligure di levante con accumuli discreti. Precipitazioni organizzate sulla Lombardia che nella tarda serata si sposteranno velocemente verso est sino a coinvolgere i settori alpini e prealpini del Friuli Venezia Giulia. Quota neve 1800-2000 metri. In tarda serata arrivo delle prime precipitazioni anche su nord Toscana.

Domenica 11 novembre: aumento rapido delle nubi anche sulle regioni del centro. Arrivo di precipitazioni su Toscana, Lazio ed Umbria. Maggiori schiarite su Emilia Romagna e Marche. su queste ultime due regioni l’azione di sbarramento alle correnti umide meridionali operato dal baluardo appenninico si farà sentire in maniera preponderante, frenando l’avanzata dei sistemi nuvolosi più compatti.

Il massimo picco precipitativo sarà ad appannaggio dell’estremo nord-est italiano. Nei settori alpini e prealpini del Friuli Venezia Giulia (Alpi Carniche) si prevedono gli accumuli più importanti. Su queste aree sarà possibile raggiungere sino a 150mm/24 ore laddove l’azione dello stau nei confronti dei flussi meridionali si farà sentire maggiormente. Quota neve in aumento sino a 2200-2400 metri su Alpi orientali.

Evoluzione successiva: lunedì 12 e martedì 13 una nuova accelerazione del getto sull’Europa nord-occidentale ed il nord Atlantico manderà in cut off la depressione mediterranea. Le regioni centrali e meridionali tirreniche si troveranno così più esposte all’arrivo di precipitazioni, mentre al nord il tempo migliorerà.

Leggi anche: https://www.meteolive.it/news/Prima-pagina/1/Due-giorni-tranquilli-ma-nella-notte-su-sabato-peggiora-al-nord-ovest/39362/ di Alessio Grosso.


Autore : William Demasi