00:00 6 Aprile 2012

Svolta stagionale giunta con aprile?

In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad una veloce trasformazione dell'assetto barico presente sul continente. Quanto potrebbe durare questa situazione? Quale strada potrebbe prendere l'atmosfera per il futuro?

Svolta stagionale giunta con aprile?

Lo scorso mese alcune previsioni mensili "long range" avevano paventato la possibilità che un cambio di circolazione potesse verificarsi proprio con l’arrivo della primavera. Osservando le carte attuali, pare che questa volta l’alta pressione stia per ricevere una sonora scoppola!
Il peggioramento del tempo avvenuto in questi giorni infatti, sta per aprire la strada ad una sorta di "corridoio" che interesserà il Paese con una serie di impulsi perturbati almeno sino a metà mese.

L’alta pressione che per diversi mesi ha dominato la scena, comodamente appollaiato a cavallo tra Europa occidentale ed oceano Atlantico, batte in ritirata. Dovrà cedere il campo a favore di un ritrovato getto atlantico che molto probabilmente invaderà l’Europa a partire dalla prossima settimana.

Gli steps che ad oggi appaiono abbastanza chiari sono due:

– Il passaggio di un intenso fronte perturbato tra martedì e mercoledì prossimi sul paese.

– Successivamente un lungo strascico di instabilità con numerosi episodi temporaleschi a "macchia di leopardo" da giovedì in poi.

Nermmeno dalle carte a lunghissimo termine appare la possibilità che l’alta pressione possa tornare alle redini di comando nel giro di breve tempo.

Dopo un autunno molto selettivo, nel cui panorama c’è stato chi ha avuto troppo, e chi non ha avuto niente, dopo un inverno piuttosto secco specialmente al nord, la primavera dispenserà finalmente precipitazioni democratiche per tutti?

Solo il tempo saprà darci una risposta, tuttavia è interessante notare come il pattern barico a livello europeo sia profondamente cambiato proprio in queste ultime settimane, seguendo di pari passo l’andamento del ciclo NINA sull’oceano Pacifico, il quale sta progressivamente attenuandosi. Esso raggiungerà un valore neutro entro l’inizio dell’estate.

Vedremo in pratica quali ripercussioni avrà sul tempo il passaggio a segno neutro di questo indice teleconnettivo.

 

 

Autore : William Demasi