00:00 12 Marzo 2012

Alta pressione totale

Ben poco da fare contro una simile struttura.

Alta pressione totale

Duttile, malleabile, eclettica, indistruttibile, indomabile, insaziale, è lei l’alta pressione che quest’anno non ha una gran passione per il sud e l’Adriatico, ma è la quasi assoluta protagonista del tempo sul resto del Paese e soprattutto del settentrione e dell’Europa occidentale.

Anche quando le saccature riescono per una volta ad affondare sull’ovest del Continente, non sono poi in grado di raggiungere il centro Europa e il nord Italia, giacchè sembra mancargli la vorticità necessaria, così come l’alimentazione fredda, insomma la saccatura si disgrega sempre prima di giungere a bersaglio, l’ho scritto ormai sino alla nausea, eppure è davvero un elemento da prendere in seria considerazione quando si fa il bilancio pluviometrico annuale.

In questa occasione abbiamo un’alta pressione pronta anche a protendersi verso il nord Europa, ma senza che ne derivi qualche conseguenza perturbata per il Mediterraneo centrale. La verità è che non abbiamo bisogno di altri vortici depressionari che limitino le precipitazioni, anche pericolosamente a ristretti settori regionali, ma avremmo bisogno di almeno un paio di passaggi frontali di quelli seri, che non si vedono e probabilmente continueranno a non vedersi.

Vedrete che la saccaturina sull’Europa occidentale arriverà a produrre qualche rovescietto, nel momento in cui evolverà in goccia fredda tra lunedì 19 e martedì 20, ma senza cambiare la sostanza di una situazione che al nord e sulla Toscana si fa di giorno in giorno sempre più delicata.

Certo, se ne accorgono in pochi, la gente comune continua a fare la vita di sempre, anzi ne approfitta (e fa benissimo) per fare qualche gita, qualche lavoretto e per portare finalmente i bambini ai parchi, ma ha ragionato molto poco su quanto è davvero successo quest’anno in troposfera.
 

Autore : Alessio Grosso