Peggioramento di martedì 6 marzo inquadrato
Convergenza anche delle corse "ribelli" rispetto al possibile guasto di martedì 6 marzo.

Il modello americano è il più convinto nel proporre il peggioramento della prossima settimana su gran parte del Paese, in particolare al nord, con il ritorno della neve sulle Alpi. Le precipitazioni, anche a sfondo temporalesco, coinvolgerebbero anche il resto d’Italia.
A confortare l’ultima emissione del modello americano ci penserebbero anche le corse d’ensemble, che forniscono qualche informazione in più sull’attendibilità della corsa ufficiale, proponendo, con dati di inizializzazione leggermente "alterati" 20 corse alternative.
Stamane sono tutte sintonizzate sulla stessa frequenza e propongono anch’esse una fase di maltempo abbastanza pesante. Anche il modello inglese, pur riducendo sensibilmente la durata della crisi perturbata, stringe la mano all’americano, concedendo almeno 24 ore di pioggia al settentrione e a gran parte del centro.
Molto più confusi al momento gli altri modelli, con solo il canadese a strizzare l’occhio all’americano, ma con scarsa propensione a mostrare risposte al suolo rispetto all’inserimento del vortice freddo in quota.
Autore : Alessio Grosso
