BONINO: l’alta pressione entra nel vivo, ma dopo cosa succederà?
Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive.

REDAZIONE: allora Bonino, ci aspetta una settimana dominata quasi per intero dall’alta pressione?
BONINO: "Assolutamente sì. Nelle prossime 24 ore vi saranno ancora addensamenti, perlopiù innocui, che correranno da nord a sud lungo la Penisola, ma saranno gli ultimi.
Tra giovedì e sabato l’Italia vivrà una fase di stabilità assoluta, con temperature superiori alla norma specie nelle zone interne ed in quota.
Solo sulla Liguria e su parte delle regioni tirreniche avremo nubi basse, che potrebbero ingrigire i cieli su queste zone, anche con episodi di nebbia marittima. Su tutte le altre regioni sarà primavera.
REDAZIONE: sarà un’alta pressione dalla vita lunga?
BONINO: "Non è mai semplice valutare a priori l’eventuale durata di un periodo anticiclonico. Le analisi sul medio e lungo termine tendono spesso a sottostimare la reale forza della figura stabilizzante, proponendo vie d’uscita che poi puntualmente non si verificano. Di conseguenza, bisogna fare attenzione.
Volgendo comunque lo sguardo a prua, possiamo dire che l’anticiclone avrà il dominio assoluto sull’Italia almeno fino alla giornata di sabato. Successivamente, la struttura stabile inizierà a perdere colpi, sia per infiltrazioni di aria fredda da est, sia per aria umida in arrivo dall’Atlantico. Stabilire adesso se questa combinazione di elementi sarà in grado di dare un peggioramento sull’Italia è un’impresa ardua, se non impossibile.
Domenica prossima, probabilmente, il tempo inizierà a perdere stabilità, concedendo qualche rovescio nelle zone interne appenniniche e forse anche sulle Alpi.
REDAZIONE? …e per l’inizio della settimana prossima cosa si prevede?
BONINO: "Beh, saremo ad un bivio. Probabilmente, un nuovo nucleo freddo si staccherà dalle latitudini settentrionali e punterà verso sud. Se questo riusciusse a scavarsi una via sull’Europa occidentale, avremo un peggioramento generalizzato sull’Italia a metà settimana. La tanto sospirata pioggia (oltre ovviamente alla neve in montagna) arriverà anche al nord. Questa probabilità viene al momento valutata attorno al 40%.
Qualora l’alta pressione ad ovest si dimostrasse ancora una volta troppo invadente, il sopracitato nucleo potrebbe scivolare sui Balcani, interessando marginalmente solo il versante adriatico ed il meridione. In questo caso non cambierebbe niente, anzi, si darebbe adito all’alta pressione di gonfiarsi ulteriormente, pregiudicando la pioggia al settentrione ancora per lungo tempo. Questa ipotesi, al momento è data come la più probabile (circa 60% di possibilità).
Autore : Redazione
