00:00 27 Febbraio 2012

Dopo l’alta pressione, un GUASTO da nord-ovest?

L'alta pressione dovrebbe schiodarsi dall'Europa occidentale ed evolvere a levante. All'inizio della settimana prossima, una saccatura nord-altantica proverà ad entrare, ma tutto resta ampiamente da dimostrare.

Dopo l’alta pressione, un GUASTO da nord-ovest?

Finalmente una bella carta per chi aspetta la pioggia sulle regioni settentrionali.

Non si tratta però di una previsione, ma solo di una possibile linea di tendenza, che tuttavia le analisi continuano a proporci da qualche giorno.

Vale la pena di crederci? Beh, non lo sappiamo ancora. Tuttavia la situazione merita almeno di essere inserita nel ventaglio delle possibilità.

Per questa settimana non se ne parla: l’alta pressione chiuderà ogni spiraglio piovoso (e nevoso) per la nostra Penisola.

Nel corso della prossima settimana, invece, qualcosa potrebbe cambiare. L’alta pressione si dividerà in due tronconi: il primo evolverà a levante e sarà destinato a morire sulle basse latitudini del Mediterraneo; il secondo invece spazierà in pieno Atlantico, offrendo la spalla ad una saccatura fredda in discesa da nord-ovest.

Se l’alta pressione restasse defilata in Oceano, come visto dalla cartina sopra riportata, il peggioramento potrebbe presentarsi da ovest ( e non da nord), e darebbe possibilità piovose (e nevose) anche al settentrione d’Italia.

Quante possibilità ci sono che questo peggioramento diventi realtà? Per il momento poche, attorno al 30-35%. Nei prossimi giorni vedremo se alzare o ridurre questa percentuale. Il rischio principale è che l’alta pressione ad ovest risulti ancora una volta troppo invadente, deviando la struttura perturbata a levante. Vedremo se sarà realmente così.

Autore : Paolo Bonino