00:00 27 Febbraio 2012

Cosa bolle in pentola?

Cosa accadrà nei prossimi giorni?

Cosa bolle in pentola?

Si nota molto bene da questo grafico sia l’andamento termico (in alto) sia quello pluviometrico (sotto): il rialzo delle temperature sarà notevole tra mercoledì e sabato a tutte le quote, con valori ampiamente al di sopra delle medie e punte anche di 20°C in Valpadana, mentre successivamente si attende un calo termico e anche qualche precipitazione un po’ per tutti. 

Stiamo per sperimentare un altro anticipo di primavera che ci accompagnerà sino a domenica 4 marzo, con temperature ben al di sopra delle medie del periodo e giornate in prevalenza soleggiate. Solo la nebbia, dovuta al passaggio di aria più calda su un mare che proprio in questo periodo raggiunge normalmente la temperatura più bassa dell’anno, potrà limitare il riscaldamento su alcuni tratti di costa e nell’immediato entroterra.

Laddove il soleggiamento risulterà più generoso, l’azione di avvitamento e compressione dell’aria favorirà un sensibile rialzo delle temperature dell’aria, che potranno anche portarsi sin oltre i 20°C, specie in Valpadana e sulle zone interne della Toscana. Farà piuttosto "caldo" anche sulle Alpi, che oltre allo scarso innevamento dunque risentiranno di valori diurni prossimi o superiori ai 10°C che renderanno "molle" la neve, per fortuna il tasso di umidità rimarrà basso.

Il pallone anticiclonico è destinato a sgonfiarsi nel corso di domenica 4 marzo, quando i modelli cominciano a scorgere il possibile inserimento di una saccatura in sede mediterranea con annessa ciclogenesi e dunque un peggioramento che potrebbe diventare più importante tra lunedì 5 e giovedì 8 marzo, unitamente ad un calo termico in grado finalmente di favorire qualche importante passaggio perturbato, che riporti un po’ di ossigeno BIANCO alla nostra catena alpina e ai ghiacciai.

Ne parleremo diffusamente in un articolo apposito.

Autore : Alessio Grosso