00:00 21 Febbraio 2012

Imminente maltempo al sud, nubifragi su Sicilia e Calabria fino a giovedì!

Previsto un sensibile peggioramento a partire da martedì pomeriggio e per tutta la giornata di mercoledì 22, con rovesci diffusi e anche temporali. Forse interessata marginalmente anche la Sardegna sud-orientale. Nubifragi e possibili alluvioni "lampo".

Imminente maltempo al sud, nubifragi su Sicilia e Calabria fino a giovedì!

 Sale dal mare come una imponente onda temporalesca: è la perturbazione che andrà organizzandosi nelle prossime ore lungo la linea di confluenza tra una massa d’aria polare marittima fredda di origine nord-atlantica e una massa di aria temperata marittima più mite di origine afro-mediterranea.

I contrasti tra le due fazioni opposte saranno notevoli e la sovraposizione di una circolazione depressionaria già avviata sui nostri mari di ponente sarà l’innesco determinante per 36 ore di puro maltempo sulle nostre regioni meridionali, segnatamente quelle estreme.

Si partirà con martedì pomeriggio, allorquando i primi rovesci pesanti e diffusi si faranno strada prepotentemente su est Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento. Mentre il primo impulso tenderà a diluirsi verso il resto del meridione, un secondo groppo nuvoloso risalirà nella notte su martedì dallo Ionio concentrando i suoi fenomeni, anche temporaleschi, in particolare su Messinese, Catanese e Reggino.

Su questi settori, data anche la probabile componente orografica favorevole allo sbarramento dei flussi, potremo avere anche fenomeni abbondanti con possibili locali criticità a livello idrogeologico.

Nella mattinata di mercoledì ancora rovesci su questi settori, con un ventaglio di precipitazioni che a tratti si allargherà anche verso la Sardegna, coinvolgendo il Cagliaritano e l’Ogliastra. Saranno comunque fenomeni più deboli e discontinui. Cieli grigi e piovaschi intermittenti sul resto del sud peninsulare.

La giornata di mercoledì si concluderà con una persistente situazione di tempo perturbato su Catanese, Messinese, Reggino, Catanzarese e Crotonese, con rovesci abbondanti, anche accompagnati da temporali e anche da vento forte orientale. I fenomeni tenderanno a spegnersi gradualmente nel corso della mattinata di giovedì 23.

Le temperature, complessivamente non fredde, relegheranno il limite delle nevicate a quote poste tra 1400 e 1600 metri, ma con episodi nevosi locali in discesa fin verso i 1200 metri nel corso dei rovesci più intensi. Si sottolinea la possibilità di accumuli nevosi particolarmente abbondanti oltre i 1800 metri nella zona etnea, in Aspromonte e in Sila.

 

Autore : Luca Angelini