Ecco ciò che resta del peggioramento di venerdì in Italia
L'aria fredda passerà più ad est. In Italia gli effetti del fronte saranno marginali.

Ecco la situazione prevista per le ore centrali della giornata di venerdì 20 gennaio.
Le elaborazioni di ieri davano già la "ritirata" del freddo dall’Italia, a favore di una situazione più occidentale.
Oggi i modelli accentuano tale tendenza, riducendo il fronte ad un passaggio perturbato di serie B.
Le uniche zone che vedranno tanta neve saranno i settori alpini di confine, una consuetudine ormai di questo inverno.
Al di qua dello spartiacque alpino invece avremo il solito Favonio, quantomeno sui settori pedemontani e dell’alta pianura, con aumenti termici anche sensibili.
Qualche rovescio sarà possibile lungo il Tirreno, dalla Riviera di Levante fino alla Campania-Calabria Tirrenica. Si tratterà di piogge discontinue e mal organizzate. Qualche nevicata interverrà sui rilievi, sopra i 1200-1300 metri.
Tempo assai ventoso per Maestrale sulla Sardegna, con mari circostanti in brutte condizioni.
Asciutto il versante adriatico, che si troverà sottovento al flusso portante da ovest. Le temperature si manterranno su valori non eccessivamete bassi, a parte aumenti termici al nord per via dei venti di caduta.
Autore : Paolo Bonino
