00:00 10 Gennaio 2012

Week-end, altra rasoiata fredda in vista per le regioni adriatiche

Nuovo impulso da nord di prevalente derivazione continentale quindi non particolarmente umido ma comunque sufficientemente freddo da far calare nuovamente le temperature sotto la media.

Week-end, altra rasoiata fredda in vista per le regioni adriatiche

Lo schema è ben collaudato e si rinnova con cadenza quasi regolare nel tempo e sicuramente nello spazio. L’aria fredda che riesce a trafilare dal vortice polare ancora su di giri pur se in lento e parziale indebolimento, ha l’arduo compito di erodere il labbro superiore di un’alta pressione atlantica veramente agguerrita.

Da qui nascono i dietro-front, le incertezze prognostiche, le deviazioni inaspettate, per non parlare poi delle fuge selvagge dell’inverno dalla nostra Penisola. Anche in questo frangente avevamo individuato una nuova pulsazione fredda approssimarsi all’Italia a partire dalla metà del mese e anche in questo caso dobbiamo prendere atto che le regioni adriatiche saranno ancora una volta favorite da questa nuova iniziativa invernale.

Intendiamoci, non si tratterà di un evento particolarmente significativo, tuttavia vento e freddo si faranno senz’altro sentire per l’intero weekend di metà gennaio e il mare si presenterà mosso o molto mosso, con qualche spunto di burrasca nel tratto prospicente la Puglia. La curvatura anticiclonica delle correnti e l’estrazione parzialmente continentale della massa d’aria in questione non darà luogo a particolari fenomeni precipitativi.

Il mare però ci metterà del suo in termini di umidità, tuttavia pensiamo che non si andrà oltre ad annuvolamenti irregolari nelle zone interne dalla Romagna alla Puglia, ma con fenomeni solo sporadici. Qualche locale spruzzata di neve fin sui fondovalle interni potrà comunque aversi fino a quote prossime ai 400 metri. 

 

Autore : Luca Angelini