00:00 29 Dicembre 2011

Atlantico: ecco come ti aggiro il “cupolone”

Drastica manovra di aggiramento delle correnti atlantiche nei confronti dell'alta pressione. I versanti esteri alpini preparino la pala!

Atlantico: ecco come ti aggiro il “cupolone”

Visivamente assomiglia ad un grosso ostacolo, un macigno posto in un letto di un fiume che ne devìa la corrente.

L’aria è un fluido, esattamente come l’acqua, di conseguenza il paragone è abbastanza calzante.

Il macigno si chiama alta pressione. Un peso troppo grosso per essere spostato dalle correnti atlantiche se non con un notevole dispendio di energia.

Sappiamo benissimo però che la natura è pigra. Tra tutte le soluzioni possibili, sceglie quella meno dispendiosa. Cosa c’è di meglio allora di un bell’aggiramento dell’ostacolo, magari passandoci sopra?

Detto fatto. Se allarghiamo lo sguardo all’Europa occidentale, notiamo proprio questa manovra di aggiramento delle correnti, nei confronti dell’alta pressione. Facendo così, il dispendio di energia è pari a zero…e la natura è contenta.

L’ammasso nuvoloso che vedete in alto è quello che darà origine alle forti nevicate sui settori esteri delle Alpi a partire dalla giornata di domani. L’azione di sbarramento dei contrafforti montuosi lascerà invece quasi completamente a secco il nostro settentrione.

 

Autore : Paolo Bonino